Home » Nazionale

A Reggio un teatro dietro baracche e barbablù

17 Dicembre 2012 5.107 views No CommentStampa questo articolo Stampa questo articolo

Ci vuole rispetto per il teatro Municipale, per la sua storia. Non è possibile che il monumento del Costa, inaugurato nel 1857 alla presenza di Verdi, sia spesso oscurato da barriere più o meno transitorie. D’estate da una sequela di alberelli trapiantati che ne impediscono la completa visuale da via Crispi, speriamo presto “via Tagliavini”. E adesso, d’inverno, addirittura da una baracchetta di legno che sembra quella per la vendita delle castagne e che si intitola “la casa della solidarietà”, e in più dal trenino che staziona di fianco. Come se non bastasse è stato sistemato proprio dinnanzi al teatro la statua dell’arcimboldo, che non si comprende cosa c’entri con Reggio e che assomiglia vagamente a Barbablù. Tutto questo io lo trovo insopportabile. Sono anch’io assessore, ma non voglio responsabilità di scelte che mi auguro solo affidate al caso. Abbiamo anche avuto modo di parlare di fontana e la mia opinione era, anche in questo caso, di evitare di trasformarla in una sorta di piscina per bambini. I pareri erano diversi. Il mio era e resta semplice. Il teatro è un luogo da rispettare. come la solidarietà e l’amore per i bambini. La cultura non è un peso, non è una dimensione da occupare, né  può diventare luogo da sopraffare, da avvilire, da profanare. Chiaro?

 

Leave your response!

Add your comment below, or trackback from your own site. You can also subscribe to these comments via RSS.

Be nice. Keep it clean. Stay on topic. No spam.

You can use these tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

This is a Gravatar-enabled weblog. To get your own globally-recognized-avatar, please register at Gravatar.