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Della Valle l’Ammazzarenzi

6 Ottobre 2014 36.571 views No CommentStampa questo articolo Stampa questo articolo

C’era una volta un sindaco di Firenze che amava la Fiorentina di Della Valle. Sorrisi, battute, ammiccamenti. Nacque un’amicizia, un rapporto vero. Della Valle consigliava il suo più giovane amico, lo invitava a cena, chissà magari gli parlava dell’operazione del nuovo stadio e di altro. Molto altro. A volte Renzi gli chiedeva di mettersi nei suoi panni. E Della Valle gli rispondeva che si sentiva nelle sue scarpe. E non solo nella suola. Fin dentro al più profondo dei piedi. Poi Renzi divenne segretario del Pd e poco dopo presidente del Consiglio e il rapporto si consolidò. Dai piedi salì al cuore e fino alla testa. Dev’essere arrivata poi la matrigna cattiva di Biancaneve a rovinarlo di brutto. Tanto che oggi Della Valle è diventato non solo un critico spietato, ma addirittura il nemico numero uno di Renzi. Dicono che abbia influito il rapporto di quest’ultimo con la Fiat, sia in termini ferroviari, sia in termini politici. Il  viaggio di Renzi a Detroit ha fatto letteralmente infuriare l’imprenditore marchigiano che aveva appena definito “una sola” niente meno che Marchionne. Il quale ultimo lo aveva, in coerenza con l’accusa, qualificato come scarparo. Della Valle, dopo alcune interviste, si è letteralmente scatenato giovedì sera da Santoro. Le accuse sono state velenose, accidiose: “Renzi è un ragazzo, si è circondato di gente senza preparazione, ha messo i suoi amici e le sue amiche, coi quali farebbe solo bene a uscire a cena, è un pericolo per l’Italia perché non riesce a realizzare nulla di quel che ha promesso, da quando lui è al governo tutti i dati dell’economia sono peggiorati, il suo è un governo mediatico, regge sul consenso dei giornali e delle televisioni, si inventa delle finte battaglie, come quella sull’articolo 18 che di fatto non esiste più, per conseguire vittorie, gli ottanta euro sono stati solo una trovata elettorale”. E ancora, come un fiume in piena, accuse al vetriolo, mentre perfino Santoro se ne stava in silenzio, stordito da tanta inaspettata volontà di distruggere. Mi chiedo adesso. Renzi andrà lo stesso qualche volta a vedere la Fiorentina al Franchi o inizierà a seguire la Roma? E Della Valle, per fare un ulteriore dispetto a Renzi, porterà i viola in serie B? Dalle commedie nascono inaspettate conseguenze…

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