Home » Nazionale

Il comunista Sala ha fatto anche la rivoluzione d’ottobre?

25 dicembre 2015 542 views No CommentStampa questo articolo Stampa questo articolo

Dico subito che quella di Sala a Milano è un’ottima candidatura, per la sua esperienza amministrativa, per il successo di Expo, per la sua capacità di attrarre anche consensi di centro-destra. Certo, cantava il milanese Jannacci, l’importante è esagerare. E Sala sta mettendocela tutta per negare le sue origini e figurare come uomo di sinistra alle primarie. Esagerando oltre misura. Col rischio, però, di perdere i voti dell’altra sponda. Deve togliersi di dosso i panni di City manager della Moratti e vincere nel referendum sul miglior candidato sindaco di fronte al popolo rosso e arancione. Si presenta allora salutando a pugno chiuso, sostiene di non essere uomo dei salotti e di aver maggiori consensi nelle periferie, poi confessa di avere sempre votato Pci, Pds, Diesse, Pd. Qualcuno lo fermi per il suo bene. Se mai arrivasse a confessare di aver partecipato alla rivoluzione di ottobre al fianco di Lenin e di essere entrato per primo nel Palazzo d’inverno, gli spieghi che un comunista non è mai arrivato a Palazzo Marino. Si fermi, dunque, non gli è nemmeno utile.

Leave your response!

Add your comment below, or trackback from your own site. You can also subscribe to these comments via RSS.

Be nice. Keep it clean. Stay on topic. No spam.

You can use these tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

This is a Gravatar-enabled weblog. To get your own globally-recognized-avatar, please register at Gravatar.