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Sconfessare i bugiardi

16 gennaio 2016 403 views No CommentStampa questo articolo Stampa questo articolo

Lo dico in nome dei principi illuministi, in nome di Loris Fortuna. Non dite menzogne, non ragionate con le parole d’ordine. Con i richiami di un dogma che imponete per tutti. Con gli occhi che non vedono la realtà, ma i riflessi di una vecchia ideologia. Di cosa state parlando? Cos’è questo richiamo all’utero in affitto che verrebbe incentivato dalla cosiddetta stepchild adoption? In Germania, nella democristiana Germania della cancelliera Merkel, esiste questa norma e non vedo gente pronta a prestare l’utero o a varcare i confini per praticare questa attività che semmai è tuttora utilizzata anche dagli italiani nei paesi in cui è legale, anche in assenza di una legge sulle unioni civili. Lo è dalla coppie eterosessuali sterili, lo è dalla coppie gay. Perché non avete denunciato il fenomeno di cui una nuova normativa non può essere causa e della quale semmai sana le conseguenze? Cosa cambia con la nuova legge? Cambia che anche questi figli, che adesso in Italia possono vantare solo un genitore nel caso di coppia omosessuale, ne acquisiranno due. È meglio o peggio per i figli?

E siccome la legge italiana nega, se non nel caso richiamato, la possibilità di adozione per le coppie gay ripropongo il problema, che una parte ormai prevalente di stati, con maggioranze variabili, dalla socialista Francia alla conservatrice Gran Bretagna, hanno risolto, e cioè quello della adozione paritaria tra coppie gay ed eterosessuali. Anche qui il tema non è relativo al fatto se un bambino debba o no avere un padre e una madre. Ma se un bambino sia meglio tutelato da un orfanatrofio o da una coppia omosessuale che gli offra diritti e amore. Quando si parla col cervello segnato da una prevenzione o perversione allora si sfornano leggi sbagliate. La contrapposizione tra coppie eterosessuali e omosessuali è stata invalidata anche dalla Corte di Strasburgo. E in Italia si grida contro la più moderata delle leggi mentre in mezzo mondo si approvano matrimoni gay con adozioni.

Ho ascoltato la Binetti che si lamentava del fatto che non si parli di diritti della coppie omosessuali, ma di diritti dei figli. Dovrebbe essere contenta. Invece è preoccupata. Per lei la famiglia è solo quella composta da un uomo e una donna. Le altre, che sono ormai numerose, come le vuole chiamare? Se sono ispirate dall’amore e dall’effetto per i figli non sono assai migliori di talune tradizionali fondate sull’ipocrisia e a volte sulla violenza? Il Pd scelga una linea. Ha dato piena libertà di coscienza. Ma un partito è anche una coscienza. O almeno così dovrebbe essere. Un partito dovrebbe essere una storia e un progetto fondato sui valori fondamentali della vita. Adesso quando c’è la coscienza c’è libertà. Dai partiti senza coscienza.

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