Home » Nazionale

Divieti e burkini

19 agosto 2016 268 views No CommentStampa questo articolo Stampa questo articolo

Sembra un inutile dibattito di ferragosto. Da tempo le donne arabe si mostrano nelle nostre spiagge vestite, e si bagnano senza scoprirsi. Adesso la loro tuta mimetica, simile a quella di un sommozzatore, ma col volto parzialmente coperto, è stata definita burkini, che a metà tra il piccolo burka e il nostro bichini. In Francia burka e burkini sono stati vietati perché contrari alla tradizione liberale di quel paese e alla concezione della donna. In Inghilterra e Germania no. E neppure in Italia. Chi ha ragione?

Partiamo da un punto fermo sul concetto liberale di divieto. Si ritiene che ogni divieto assuma carattere di privazione di diritto, se non lede, come in questo caso, la libertà altrui. E’ il vecchio concetto filosofico secondo il quale io sono libero, ma non di darti un pugno sul naso e dunque la mia libertà finisce sul tuo naso. In questo caso il naso è salvo, ma lo è anche la libertà? Se negare a una donna la possibilità di mostrare il proprio volto è un’assurda proibizione di stampo maschilista che i musulmani si portano seco, allora il divieto del burka e del burkini è un divieto al divieto, cioè un atto di libertà. D’altronde le donne liberate dall’inferno dell’Isis non si sono sbendate e hanno mostrato il loro volto in segno di libertà riconquistata?

Preferirei naturalmente che anziché ricorrere al divieto del divieto fossero le donne musulmane a reagire e a non considerarsi esseri invisibili. Il volto, la sua espressione, gli occhi che guardano e ti osservano, le guance che arrossiscono alla prima emozione sono situazioni che mostrano una identità che si vuole tenere nascosta. Anche noi dobbiamo aiutare le donne musulmane a uscire da uno stato di soggezione e di sopraffazione insopportabili in una civiltà che da tempo, non molto per la verità, ha saputo affermare la piena parità di uomo e donna. A volte il rispetto del divieto è peggio del divieto del divieto.

Leave your response!

Add your comment below, or trackback from your own site. You can also subscribe to these comments via RSS.

Be nice. Keep it clean. Stay on topic. No spam.

You can use these tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

This is a Gravatar-enabled weblog. To get your own globally-recognized-avatar, please register at Gravatar.