Home » Nazionale

Barcellona, ancora terrore

17 agosto 2017 135 views No CommentStampa questo articolo Stampa questo articolo

Come a Nizza, come a Londra, come a Berlino. Ormai l’attentato islamista ha preso una forma precisa. Si colpisce la folla con un furgone, devastando uomini, donne e bambini, nelle principali arterie cittadine, e il motivo è che la strage può coinvolgere più persone e il suo costo é quasi nullo. Un’ottima produzione della macchina dello sterminio come le camere a gas di Auschwitz. La tecnica si é ripetuta oggi nella Rambla di Barcellona, una città turistica e densa di vita.

Ancora non sappiamo, al momento in cui scriviamo, definire il numero dei morti. Subito si parlava di due o tre, ma un’agenzia recente precisa che le vittime sono 13, mentre i feriti sono alcune decine. L’ultima notizia ci consegna il dato di 34 feriti tra i quali dieci gravi. Il mezzo ha cominciato a correre lungo la Rambla de Canaletes, nella parte più vicina alla grande Plaça de Catalunya, all’altezza di Carrer Bonsuccés fino a raggiungere il mercato della Boqueria. Secondo numerosi testimoni il van procedeva a gran velocità su una traiettoria a zig-zag, apparentemente in un tentativo deliberato di investire il maggior numero di persone possibile. Una folle corsa di quasi seicento metri tra la gente a passeggio.

L’attentatore è fuggito poi si asserragliato all’interno di un ristorante pare con un paio di ostaggi. Le autorità stanno facendo di tutto per liberare i malcapitati. Barcellona oggi é una città ferita. Le immagini proiettate ci rivelano gente atterrita, che sta portando soccorso ai feriti, mentre altri corrono all’impazzata. La Farnesina si é subito messa in contatto con l’ambasciata italiana per verificare se tra le persone colpite vi sia qualche italiano.

Leave your response!

Add your comment below, or trackback from your own site. You can also subscribe to these comments via RSS.

Be nice. Keep it clean. Stay on topic. No spam.

You can use these tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

This is a Gravatar-enabled weblog. To get your own globally-recognized-avatar, please register at Gravatar.