Home » Nazionale

25 aprile di sopraffazione

29 Aprile 2026 84 views No CommentStampa questo articolo Stampa questo articolo

E’ la data che ricorda la liberazione dell’Italia dai nazisti e la cacciata del fascismo. Fu l’inizio della nuova vita democratica, sfociata poi nel referendum contro la monarchia e nella redazione della Costituzione. E’, o almeno, dovrebbe essere una festa di unità degli italiani nel segno della libertà, del dialogo, della convergenza. Quello che é successo a Milano e a Roma, soprattutto, testimonia che la festa si é trasformata nel suo opposto. Nell’occasione di far valere anche con la violenza le proprie convinzioni, nell’aggressione senza motivo che non sia la più ceca arroganza a simboli, a bandiere e a movimenti che avevano pieno diritto a manifestare la loro idea di libertà e di resistenza. Io penso che sia logico che la predicazione estremista provochi atti violenti. Non é già capitato negli anni settanta? A Roma prendono a pugni i radicali che portavano la bandiera ucraina. Ma cosa pensano, che quella ucraina sia una resistenza illegittima? Squadracce di picchiatori che danno dei nazisti agli ucraini sposando la tesi di Putin, sono semmai loro che non possono sfilare il 25 aprile che é festa della liberazione. E non dell’aggressione. Sono loro che dovrebbero essere rifiutati dagli organizzatori perché portatori di una linea fondata sull’odio e la guerra di occupazione. Cosa c’entrano costoro con la festa del 25 aprile, coi partigiani che combattevano per la nostra libertà e con una successiva costituzione che proclama la libertà e l’indipendenza per tutti i popoli (leggere bene l’articolo 10). A Milano la Brigata ebraica con la presenza di Più Europa e del presidente di Sinistra per Israele Emanuele Fiano é stata costretta ad abbandonare il corteo al grido di fascisti. Gli ebrei sterminati a milioni nelle camere a gas sono stati accusati di essere complici degli alleati di coloro che li mandavano a morire. E al grido atroce di “saponette mancate”. Come se niente fosse, senza sollevare un’ondata di sollevazione, di protesta, di indignazione. Anzi, la polizia ha consigliato alla Brigata ebraica di lasciare il corteo. Cioè le forze dell’ordine che dovrebbero garantire ai cittadini di potere di liberamente manifestare, hanno preferito negare un diritto costituzionale piuttosto che impegnarsi in una doverosa difesa di un gruppo di origine ebrea che ha combattuto fianco a fianco dei partigiani per la nostra libertà. Come definire questo atteggiamento se non con la parola giusta e cioè antisemitismo. Cos’hanno in comune i membri della Brigata ebraica col governo Netanyahu, ma di più. Cos’hanno in comune costoro con lo stato d’Israele dal momento che sono quasi tutti italiani? Solo la razza. Sono ebrei. E’ tutto ad un tempo assurdo, vigliacco e violento. Tremendamente violento. Coi violenti, antisemiti, putiniani la sinistra dica che non vuole nulla, neanche un voto. Altrimenti si rende complice.

Leave your response!

Add your comment below, or trackback from your own site. You can also subscribe to these comments via RSS.

Be nice. Keep it clean. Stay on topic. No spam.

You can use these tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

This is a Gravatar-enabled weblog. To get your own globally-recognized-avatar, please register at Gravatar.