- L'Occhio Del Bue - https://www.locchiodelbue.it -

La socialista Rita Moriconi assolta

Lo devo scrivere. Questa inchiesta sulle cosiddette “spese pazze” dei consiglieri regionali è stata una follia. Si è scatenata, come a seguito della formazione del Pool Mani Pulite, una azione politica della Magistratura, dopo il deprecabile caso Fiorito nel Lazio, contro i consiglieri regionali, senza differenza alcuna sui singoli comportamenti. L’inchiesta non è stata prodotta dall’esistenza di notizie di reato, ma dalla spasmodica ricerca di reati a tutto raggio. Ne sono usciti generalmente puliti la stragrande parte dei consiglieri emiliano-romagnoli inquisiti e accusati del reato di peculato. Tra questi la consigliera socialista Rita Moriconi, che per tre anni ha dovuto subire un’indegna campagna diffamatoria per l’acquisto di un sexy toy mai acquistato da lei, ma da un funzionario della regione per un goliardico omaggio. Lo scambio di persona ha prodotto effetti micidiali e Rita ha subito ingiurie e squallide illazioni quasi quotidianamente assieme a una campagna di stampa a luci rosse. Oggi tutto è stato definitivamente chiarito di fronte al tribunale che ha assolto Rita da ogni accusa. Rita Moriconi ha perso, a causa di questa inchiesta, qualsiasi possibilità di ricandidatura, ha dovuto abbandonare il posto di lavoro al Consorzio cooperativo di produzione e lavoro di Reggio Emilia, ha lasciato ogni incarico politico. Penso che tutti i socialisti dell’Emilia Romagna debbano rivolgerle sentimenti di solidarietà e di vivo apprezzamento. e magari, qualcuno anche le proprie scuse. Penso che anche i cittadini dell’Emilia-Romagna debbano essere coscienti oggi di avere eletto nel passato quinquennio una persona onesta, seria e perbene.