I ribaltatori
Dopo lo sconfinamento nei cieli polacchi di 19 droni russi e analogo sconfinamento in Romania, vuoi che nessuno abbia sospettato l’esistenza della mano amica? Vuoi che non sia saltata fuori l’idea che i droni siano partiti dall’Ucraina per creare condizioni di allarme anti russo? Scrive opportunamente Adriano Sofri: “Per una volta i putinisti hanno rinunciato a negare che i droni fossero spediti dall’esercito russo. Non che non ci abbiano provato. Spericolati come sono, hanno azzardato che l’Ucraina, diavolo d’un’Ucraina, é capace di dirottare oltre il confine i droni a lei destinati o, ancora meglio, di non intercettare i droni che, a lasciarli andare, superano la frontiera. Ma i mittenti russi hanno praticamente confessato, e soprattutto è arrivata la Bielorussia a chiarire che un po’ di quei droni venivano dal loro territorio, e i servizi ucraini non sono ancora arrivati a questo punto. Sgombrato il campo dall’ipotesi che i droni russi in Polonia siano ucraini, scioglilingua ricorrente – i marinai della flottiglia per Gaza si incendiano le prue, e del resto le Torri Gemelle…”. Ecco, appunto. I soliti scettici ribaltatori di verità hanno anche ipotizzato che l’11 settembre sia stato opera della Cia e non di Osama Bin Laden e della sua organizzazione terroristica. Non sono bastate le parole di Osama: “Ecco l’America, colpita da Dio Onnipotente in uno dei suoi organi vitali tanto da distruggere i suoi più grandi edifici. Sia Grazia e gratitudine a Dio. L’America è stata colmata di orrore, da nord a sud, da est a ovest, e sia resa grazia a Dio che ciò che l’America sta assaggiando ora è solo una imitazione di ciò che noi abbiamo assaggiato”. E un’altra dichiarazione che sosteneva che le due torri erano un obiettivo legittimo perché rappresentavano il simbolo dell’economia americana e mondiale. Che dire del 7 ottobre del 2023? C’é davvero chi pensa che la strage di 1200 israeliani, tra cui molti bambini, trucidati in casa loro, sia stata opera del governo israeliano. O quanto meno che pur sapendo dell’evento atroce abbia lasciato fare per poi vendicarsi e distruggere Gaza. Ora é vero che l’Idf aveva avvertito tre ore prima dell’inizio della strage l’imminenza dell’attacco e che i funzionari non diedero troppo peso all’avvertimento e resta avvolto nel mistero un segnale dell’Egitto secondo il quale ci sarebbe stato un evento terribile di Hamas, poi smentito da Israele. Resta il fatto che militanti di Hamas hanno varcato il confine e colpito e ucciso ragazzi intenti a far festa e intere famiglie in kibbutz del confine. E sul 14 febbraio del 2022 quando le truppe russe varcarono il confine invadendo l’Ucraina? Non si può parlare di aggressione o quanto meno di invasione. Perché? Sol per il fatto di aver pronunciato questa parola Elly Schlein si é presa i fischi alla festa de “Il fatto quotidiano”, principe dei ribaltatori. Lo stesso cerimoniere di casa Marco Travaglio, che ha invitato il pubblico a lasciar parlare l’interlocutrice, ha dichiarato che la Schlein, parlando di invasione, ha manifestato un pensiero non condivisibile. Cioè la Russia non ha invaso l’Ucraina. E siccome non si puô sostenere che sia stata l’Ucraina a invadere la Russia, costoro pensano che la guerra sia nata per colpa della Nato e che il vero responsabile della tragedia ucraina sia Biden. Non parlo volutamente di Gaza perché, tranne Salvini, qui non ci sono ribaltatori. La responsabilità é di Netanyahu che addirittura attacca i negoziatori a Doha, invade Gaza, spingendo i palestinesi molto teoricamente a sud, stabilisce che saranno 3400 i nuovi insediamenti in Cisgiordania, ponendo fine alla politica tradizionale di Israele dei due popoli e due stati. In un certo senso “ribaltatore” anche lui.







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