La mossa
Ci andrà o non ci andrà? L’anno passato non ci é andata. E quest’anno? Elly sfoglia la margherita e dice sì. Alla festa di Atreiu, l’eroe de La storia infinita, chiamato a salvare il regno di Fantàsia dalla forza del Nulla, cioè dell’eroina Meloni e dei suoi Fratelli d’Italia, anche il Nulla parteciperà. Ma Schlein pone una condizione. Elly verrà se verrà organizzato un match con la Meloni. Bella mossa perché quel confronto, da un lato, sarebbe divenuto il pezzo pregiato dell’intera festa, quello certamente più mediaticamente più seguito, e perché, dall’altro l’avrebbe accreditata come leader e candidata premier in pectore della sua coalizione. Risposta dal campo avversario: bene il confronto tra Schlein e Meloni ma allargato a Conte, perché non è Atreiu che decide chi é il leader degli oppositori. Mossa furba, perché stoppa l’ambizione della Schlein di rappresentare tutta la coalizione e perché la mette, se come ovvio avesse rifiutato, contro Conte che invece avrebbe accettato. Cosa che si é puntualmente verificata. E così come i polli di Renzo i due aspiranti capi di un campo che si presume largo han cominciato a beccarsi. Possibile che, abboccando all’amo di un Donzelli qualsiasi, l’opposizione si divida anche per quanto riguarda le modalità di partecipazione alla festa di Atreiu? Se quest’ultimo si batteva contro il Nulla la Schlein e Conte non avrebbero avuto cittadinanza nel regno di Fantàsia…







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