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Dio perdona loro, non sanno quello che fanno

Dopo l’ordine impartito ai mercati da Di Maio di non aggredire l’Italia, dopo i pasticci su Tav, Tap e Ilva, dopo gli ossimori sui vaccini (l’obbligo flessibile) é arrivato lo stop sul taglio alle pensioni superiori ai 4mila euro. La Lega preferirebbe un prelievo di solidarietà, evidentemente transitorio, perché ha dato una fugace letta ai pareri della Corte costituzionale e anche a quello, recente, del Consiglio di Stato, sulla delibera attorno ai vitalizi degli ex deputati, il cui riconteggio, su base contributiva integrale, deve essere transitorio, proporzionale e razionale. La delibera Fico é invece definitiva, toglie senza alcun criterio di proporzionalità e non equipara affatto gli ex deputati agli altri pensionati giacché a nessuno di loro viene ricalcolata la pensione su base interamente contributiva.

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14 agosto 2018 No Comments 38 views

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Di Maio e Aristotele

Dopo l’invenzione dell’obbligo flessibile Di Maio ha sfondato la teoria della non contraddizione di stampo aristotelico. E’ accaduto nel corso di un’ampia intervista al Corriere della sera. Partiamo dall’inizio. E cioè dall’assunto che i mercati, a settembre, non ci aggrediranno. Anzi, da un avvertimento ai mercati. Che non abbiano l’impudenza di aggredirci. Quasi un ordine. O un obbligo. Stavolta manco flessibile. Resta il fatto che i mercati sono composti da investitori e da risparmiatori che non accettano ordini, né obblighi. Valutano in base alla credibilità di un paese. Ci auguriamo che quella del governo italiano sia adeguata alle attese.

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14 agosto 2018 No Comments 38 views

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Un ricordo di Cesare De Michelis

Se devo dire la verità l’ho incrociato una volta sola, in occasione di un incontro tenuto a Padova dai socialisti del Nuovo Psi e Cesare De Michelis, eravamo agli inizi del 2007, mi confessò che per la prima volta si trovava in dissenso con suo fratello Gianni che voleva aprire a sinistra. Eppure la sua casa editrice, la Marsilio, aveva pubblicato la mia tesi di laurea nel 1981 sulla storia dei socialisti reggiani dal 1944 al 1947 con la prefazione di Franco Piro. Fu il mio primo libro e ne andavo orgoglioso quando Claudio Martellu venne, nell’estate del 1981, a presentarlo a Reggio Emilia nel corso del nostro annuale festival dell’Avanti. Read the full story »

12 agosto 2018 No Comments 53 views

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Dall’incidente di Bologna al no alla Tav

Il botto di Bologna, quel fumo rosso e poi nero che é divampato nei pressi di Borgo Panigale, un crocevia unico che congiunge l’Europa al Centro e al Sud dell’Italia, quel divampare del fuoco, come un infernale e improvvisa condanna a morte, nel cuore di un abitato smarrito e terrorizzato mentre le auto della rivendita Citroen fungevano da moltiplicatori del furioso incendio, meritano più di una riflessione. Lo so, in Italia abbiamo bisogno di morti e di feriti per lanciare avvertimenti e studiare soluzioni. Resta il fatto che i numeri del trasporto su gomma in Italia fanno paura. Sulle nostre strade transitano quotidianamente quattro milioni di Tir. Di questi ben 78mila trasportano materiali potenzialmente letali. Secondo l’Eurostat nel 2017 i trasporti di merci pericolose, soprattutto infiammabili come diesel, benzina, cherosene, solventi e vernici, é nettamente aumentato. Così come in generale resta ancorato all’80 per cento il trasporto su gomma, che continua a surclassare quello su ferro e su acqua. Read the full story »

10 agosto 2018 No Comments 58 views

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L’Avanti aderisce all’appello di Cacciari

L’Avanti aderisce immediatamente all’appello di Massimo Cacciari dopo aver sostenuto e ripetuto le stesse cose da settimane. Il Psi aderirà certamente, visto che Riccardo Nencini per primo ha lanciato un’idea analoga. Mi preme sottolineare le seguenti convergenze di analisi e di proposta del filosofo veneziano con quelle comparse sul nostro quotidiano:

1) L’urgenza di una piattaforma culturale alternativa ai valori prospettati da questo governo, a partire dal tema dei migranti che va affrontato ben sapendo che la questione di fondo più che il tema dei numeri é riferita al tema della loro gestione. Si tratta di rlanciare valori che fanno parte della storia del riformismo italiano e di mettere in campo soluzioni pragmatiche e noon orientamenti e comportamenti che rischiano di portare l’Italia all’isolamento in Europa. Read the full story »

10 agosto 2018 No Comments 61 views

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Sei domande

Rivolgo a tutti i seguenti interrogativi:

1) Il debito, quest’anno é leggermente calato, ma é arrivato al 133 del Pil. Quando Craxi scese da Palazzo Chigi era al 90. Come mai si da la colpa del debito a Craxi e alla cosiddetta Prima Repubblica?

2) Negli ultimi cinque anni (i dati sono Istat) siamo passati dal meno due di Pil al più 1,5, mentre la disoccupazione é scesa dal 13 a meno del 10 e quella giovanile dal 43 al 34. Non sono tutti posti a tempo indeterminato. Certo, ma é così in tutto il mondo. Perché si continua a sostenere il contrario e cioè che l’Italia é peggiorata? Read the full story »

7 agosto 2018 No Comments 60 views

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Creiamo il movimento del sì

Questo gruppo di dilettanti in buona, o cattiva, fede sta creando le condizioni per bloccare lo sviluppo e con esso la modernità. La vicenda dei vaccini rimanda, ha ragione Mauro Mellini a ricordarlo, al medioevo della superstizione e della diffidenza antiscientifica. Quello dei maghi e delle streghe a cui rivolgersi per guarire da una malattia. O della morte concepita come naturale e inevitabile compagna risanatrice dei nostri peccati. E salutata come un passaggio benefico all’adilà. Nasce da un atteggiamento di rifiuto della scienza il processo della Chiesa a Galileo, ancora, nel Seicento. Nasce dallo stesso presupposto questo accarezzare i no vax che sfidano la medicina in nome di una subdola e pericolosa libertà di scelta. La ministra Grillo ha coniato a tal proposito uno slogan che é tutto un programma: l’obbligo flessibile. Come possa essere flessibile un obbligo nessuno riuscirà mai a spiegarlo. Un obbligo é obbligatorio se no diventa solo un consiglio e non serve a nulla. Noi siamo per il si vax, che vuol dire rispetto della scienza, della medicina e dei medici e prima ancora tutela della salute dei bambini. Read the full story »

5 agosto 2018 No Comments 71 views