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Per Gigi Covatta

Ciao Gigi, il più simpatico degli antipatici, il più dolce dei burberi. I socialisti non dimenticheranno i tuoi contributi fondamentali all’elaborazione di un progetto socialista, quale fu quello di Torino 1978, di un programma quale si determinò alla Conferenza di Rimini del 1982. Provenivi dal mondo cattolico con Livio Labor e Gennaro Acquaviva a dimostrare che era il Psi e non il Pci il naturale approdo della tradizione cristiana. Ti ho conosciuto quando, trafitto dall’ansia e dalla fatica e con una valigia pesante tra le mani, ti scaraventasti nel mio ufficio di segretario del Psi di Reggio Emilia annunciandomi la tua candidatura alle elezioni del 1979 nel mio collegio. Read the full story »

19 Aprile 2021 No Comments 15 views

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La sinistra che fa piangere

Lasciamo d’un canto Gaber, ma oggi le distinzioni tra destra e sinistra sono sempre più applicate agli atteggiamenti. Ad esempio, la tristezza é di sinistra, la gioia di destra. E’ sempre stato un po’ così essendo la sinistra più vicina ai poveri e dunque in condizione di mostrare la sua sintonia con chi al mondo non stava per niente bene, mentre alla destra si confaceva un migliore atteggiamento dovuto al prevalente stato sociale dei suoi referenti. Anche se Turati, anche per questo espulso dal Psi nel 1922, era dotato di una laica ironia e anche autoironia, che lo fecero perfino sorridere della rivoluzione sovietica. Venne per questo contestato al congresso del 1919 e volle riprendere il discorso promettendo di parlare “come un notaro che legga un testamento”. Così le tensioni si placarono. Read the full story »

19 Aprile 2021 No Comments 19 views

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Il mistero di Agorà

Ho letto il manifesto di Agorà, ovvero della nuova corrente che fa capo a Goffredo Bettini, uno dei più influenti leader del Pd, anche se d’essere una corrente si nega la volontà in premessa. E’ sempre così. Si fonda un’area politico-culturale, si tenta di offrire un contributo di idee al partito e alla sinistra. Ma poco cambia. Saltato Zingaretti, dimessosi dalla segreteria e sostituito da Letta, coloro che stavano col segretario avevano bisogno di fondare una corrente, o meglio una loro area politico-culturale. E’ un documento di 593 righe in cui se ne spendono tre per ricordare i socialisti italiani, cinque per la rivoluzione d’ottobre del 1917, definita “una favilla che aveva incendiato il mondo”, mentre non viene mai nominato Berlinguer, ed é una novità, e neanche Moro, ma solo Niccolò Machiavelli, assieme a Conte, citato sei volte, Draghi, quattro, Zingaretti, tre, Grillo e Berlusconi due volte ciascuno, Papa Francesco, Meloni, Mattarella, Letta e Calenda una sola volta. Renzi mai. Read the full story »

15 Aprile 2021 No Comments 53 views

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Il bambino di Fo e la guerra del Vietnam

Jacopo Fo, figlio di cotanti genitori, ha scritto un libro dal titolo impegnativo: “Come essere figlio di Franca Rame e di Dario Fo” (edizioni Guanda). Non dovette essere per nulla facile per lui. Non solo per la pesante eredità, che finisce quasi per annullare l’identità dei figli, di personaggi così famosi e, per quanto riguarda il geniale Dario, addirittura di un premio Nobel. Mi hanno impressionato le frasi di Jacopo, pubblicate sulla pagina culturale del Corriere di martedì 13 aprile: “Ho avuto un’educazione molto diversa dagli altri bambini, per molti anni mi sono sentito su un altro pianeta. Una notte io e mia madre eravamo distesi sul mio letto, aspettavo che mi raccontasse una storia per farmi addormentare…. invece quella sera mi parlò dei pensionati che non arrivavano alla fine del mese, dopo aver lavorato una vita. Io non ne sapevo niente e di fronte al mio stupore Franca si rese conto che mio padre e lei si erano dimenticati di darmi un’educazione politica (sic…). Così mi disse tutto in una notte. Mi parlò dei disoccupati, delle guerre, delle lotte operaie e della polizia che picchiava. Un trauma. Più andava avanti e più mi svegliavo e l’ansia aumentava. Read the full story »

14 Aprile 2021 No Comments 53 views

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Leonardo chi?

Leonardo é stato il genio più creativo della storia dell’umanità. Fu pittore innovativo, con tecniche create ad arte, fu scultore (anche se la sua opera mastodontica, il monumento al padre di Ludovico il Moro, non fu mai portata a compimento), ma fu anche scienziato, il primo a praticare una sorta di metodo sperimentale che diverrà legge duecento anni dopo con Galileo Galilei. Fu inventore. Creò una macchina volante, fissando a lungo il volo degli uccelli (un esperimento si svolse davvero e fece da cavia il suo amico Tomaso Masini), inventò una sorta di moderno sottomarino e disegnò un palombaro, intuì una specie di legge gravitazionale in fieri, che poi Newton spiegherà 250 anni dopo, immaginando che le stelle si sostenessero le une alle altre. Read the full story »

14 Aprile 2021 No Comments 50 views

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Ed ecco a voi la corrente Bettini

Letta dice basta alla logica delle correnti. E tutti applaudono. Ma il giorno dopo ne nasce una nuova, quella di Goffredo Bettini. Ma almeno si capisse la differenza. Prendiamo la cosidetta area Franceschini. In che cosa si differenzia da Base riformista di Guerrini e Lotti? Dal rapporto coi Cinque stelle? Cioè Franceschini é più filo Cinque stelle di Guerini? E allora Bettini dovrebbe essere con Franceschini. Che bisogno ha di una corrente sua. E Orlando? Dovrebbe essere la sinistra del Pd. Ma su cosa? Vuole reintrodurre l’articolo 18? Non pare visto che quando é stato abolito lui era al governo. Adesso che é ministro del lavoro, dopo essere stato ministro dell’Ambiente e della Giustizia, potrebbe anche tentare di farlo. Ma ne dubito. Insomma mi spiegate in cosa differiscono le correnti del Pd? Per il loro passato? Guerini e Franceschini vengono entrambi dalla Margherita e dalla Dc, Orlando dalla Fgci. Come Bettini però. Ma Fassino, che del Pci è stato uno dei massimi dirigenti, sta con Franceschini. Perché? Read the full story »

12 Aprile 2021 No Comments 67 views

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Cinque stelle e Lega per me pari sono
Il comportamento di Lega e Cinque stelle sul ritiro del vitalizio a Ottaviano Del Turco, purtroppo ormai in fin di vita, funestato da Parkinson, Alzeimer e tumore, frutto dell’agonia pluriennale di un’assurda persecuzione giudiziaria, finita con un’assoluzione piena per i reati di associazione per delinquere, corruzione, concussione, tentata concussione e falso, ma paradossalmente con una condanna per induzione indebita, é indegno di un paese civile. Si tratta in realtà di una condanna illogica.

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10 Aprile 2021 No Comments 77 views