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Reggiana costretta a Carpi in uno stadio dimezzato

Dopo l’annunciata e forse anche prevista impossibilità di disputare in casa la prima gara stagionale di Serie D, la nuova Reggiana, col nome di Reggio Audace, si vede costretta a emigrare a Carpi con una serie di incredibili divieti. La curva nord, quella frequentata dai sostenitori del Carpi, resterà chiusa, perché priva di barriere e i tifosi della Reggiana non meritano simile generoso trattamento (in tutto il mondo gli stadi sono privi di barriere e lo sono ormai una parte di quelli italiani). Chissà cosa pensa la Questura  di Modena dei tifosi reggiani, che siano vandali, che vogliano invadere il campo? Per di più c’é il divieto di vendere biglietti al botteghino dello stadio. I non abbonati potranno comprarsi i biglietti solo nel pomeriggio del sabato e la mattina della domenica allo stadio di Reggio. Un carpigiano che voglia assistere alla partita dovrà starsene a casa e un correggese tifoso della Reggiana dovrà prima arrivare a Reggio, comprarsi il biglietto, tornare a Correggio e di qui a Carpi. Comodo, no? Mi chiedo dove vivano e cosa conoscano dei rischi delle partite di calcio i signori che hanno preso simili decisioni. Chi può considerare un Reggiana-San Marino, senza un solo sostenitore ospite, una partita problematica? Solo uno sprovveduto. Mi vengono in mente, ci ridemmo sopra in tanti a Reggio, le decisioni assunte in occasione di un Modena-Carpi di qualche campionato fa. Decisero di dividere i tifosi in sei categorie: quelli di Modena che tifano Modena, quelli della provincia che tifano Modena, quelli di Carpi che tifano Modena, quelli di Modena che tifano Carpi, quelli della provincia che tifano Carpi e quelli di Carpi che tifano Carpi. Mancavano quelli di Mirandola che tifano Inter…  Resta il fatto che domani il Cabassi avrà solo 2700 posti, contro i 5.500 totali. La Reggiana conta oltre 2500 abbonati. Fate voi quanti biglietti può vendere la società. Meglio gli stadi mezzi vuoti ma esauriti, che stadi gremiti di pubblico. Poi ci lamentiamo…

 

22 settembre 2018 No Comments 45 views

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I soldi del Monopoli

Poveretti. Hanno litigato con mezzo mondo. Con l’Onu, minacciando di bloccare i finanziamenti, con la Ue per via dei vincoli, con la Bce perché non é stata eletta da nessuno (dovrebbero fare il monumento a Draghi se tengono davvero all’interesse dell’Italia), con l’Ocse per gli aiuti al terzo mondo, con l’Inps per le intromissioni al decreto dignità, con la Consob licenziando il presidente, con la Ragioneria di stato perché fa il suo dovere, con il ministro Tria perché deve trovare i soldi anche se non ci sono. E adesso stanno chiusi in due uffici separati perché hanno deciso di dividere le somme come se il Def fosse un gioco del Monopoli. Read the full story »

22 settembre 2018 No Comments 46 views

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Lega ladrona

Dicevano “Roma ladrona” e hanno guadagnato consensi. Oggi devono restituire 49 milioni di euro allo Stato perché messi in tasca indebitamente e dobbiamo cambiare il soggetto. Resta però l’aggettivo. E se per Roma si intende lo Stato da predatore indebito oggi diventa la vittima da risarcire. C’era un tempo, ma forse non giova nemmeno ricordarlo, in cui per molto meno sono stati inquisiti, arrestati, condannati dirigenti politici e sepolti partiti in nome di una questione morale che Luciano Cafagna, nel suo acuto libro intitolato “La grande slavina”, definiva questione politica. Non é che si scatenò una rivoluzione giudiziaria popolare per ripulsione al metodo delle tangenti che tutti conoscevano alla perfezione, i magistrati per primi. Read the full story »

21 settembre 2018 No Comments 52 views

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Pd alla frutta…

Forse sarebbe meglio dire “nemmeno all’antipasto”. Visto che non riesce nemmeno a cominciare quello. D’altronde Calenda doveva saperlo. Chi di cena ferisce, di cena perisce. Povero Carlo, che pensava a un invito innocuo quanto costruttivo con Renzi, Gentiloni e Minniti, da consumare a casa sua, magari sul balconcino al lume di candela iniziando con qualche crostino e vino piemontese. Apriti cielo. Già i commensali si sono sentiti in dovere di giustificarsi. Read the full story »

21 settembre 2018 No Comments 45 views

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Finita la festa. Sintesi, proposte, obiettivi

Sono stati tre giorni intensi di dibattiti con ospiti di rilievo intenti a discutere dei problemi dell’Italia. Dell’Italia malata e colpita al cuore dal populismo e sovranismo che l’hanno conquistata. Tento di mettere in fila i concetti chiari usciti dal confronto casertano (non finirò mai di ringraziare i socialisti di Caserta per l’impegno e lo spirito di sacrificio dimostrati).

1) Credo abbiano ragione Pierferdinando Casini e Fabrizio Cicchitto quando sottolineano il carattere pericoloso e nel contempo popolare dell’alleanza gialloverde, ma soprattutto del vertiginoso aumento di consensi di Salvini. E credo sia anche giusto considerare entrambe le forze di governo come avversarie del fronte o alleanza o concentrazione repubblicana o riformista. Senza eccezioni, improbabili scorpori e future perniciose alleanze. Read the full story »

17 settembre 2018 No Comments 59 views

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Buonanotte Italia

Sono rimasto sconcertato dalla violenza con la quale Di Maio ha commentato la notizia dei ricorsi avanzata da centinaia di deputati sulla delibera dell’ufficio di presidenza della Camera a proposito dei vitalizi. Il leader pentastellato, nonchè vice presidente del Consiglio, ha insultato i ricorrenti parlando di “disonorevoli”, ha chiosato “vergogna”, ha dichiarati che costoro dovrebbero rifugiarsi in un “eremo”. Stava parlando dei rappresentanti del popolo italiano, dunque di un pezzo di storia della nostra democrazia. A costoro il nostro Giggino vuole negare quel che é un diritto di tutti i cittadini, e cioè la verifica cogli organi competenti se un provvedimento amministrativo é legittimo e costituzionale. La sera dopo il suo alter ego Salvini ha fatto di peggio. Ha attaccato la responsabile della commissione diritti civili dell’Onu, una socialista, già perseguitata dal regime di Pinochet, additandola al pubblico ludibrio perché intenzionata a svolgere un sopralluogo in Italia, discutibile fin che si vuole, su fenomeni di razzismo. E ha volgarmente attaccato l’Onu, in crisi fin che si vuole, ma tuttavia l’unico strumento di coordinamento e di dialogo tra le nazioni, minacciando di togliere i contributi dell’Italia. Sono parole pesanti, sono pietre lanciate in Italia e nel mondo alle quali quasi nessuno presta attenzione. Molto grave anche la completa subalternità di Vespa, il grande e astuto officiante il rito salottiero, al suo interlocutore. Se tutto va bene, madama la Marchesa, buonanotte. Tutti tranquilli. E allora buonanotte Italia.

12 settembre 2018 No Comments 71 views

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Viva l’Avanti, viva Caserta
L’ho capito nel corso di una tre giorni trascorsa a Caserta. E consumata tra appuntamenti con sindaci di comuni della provincia, incontri con compagni in sezioni ancora vive, strette di mano con i socialisti del capoluogo, che sono in piedi oggi più che mai, con quattro consiglieri e due assessori e col segretario Francesco Brancaccio che sembra una trottola e non si ferma mai. Sono stati loro a lanciare l’idea di riprendere la festa del nostro quotidiano, di promuoverla a spese loro, di organizzarla di concerto con la segreteria nazionale del Psi. E ci stanno lavorando ancora e da più di un mese. Quando si parla di Caserta viene immediatamente alla mente la meravigliosa reggia borbonica che per magnificenza e splendore nulla ha da invidiare a Versailles.

In realtà Caserta contiene almeno un’altra meraviglia, forse ancora poco sfruttata, ed é costituita dal vecchio agglomerato di origine medioevale che é situato sulla ripida collina che domina la città e dalla quale vedi il Vesuvio e intravvedi Pompei, Ercolano e a tratti Napoli. All’ingresso i resti di un antico castello del nono secolo è un luogo che merita una sosta, una visita magari guidata. Non è un caso che la festa dell’Avanti che si apre venerdì pomeriggio si svolga proprio nell’area di ingresso della Reggia, un privilegio del quale dobbiamo ringraziare le autorità locali. Chi poi vorrà visitare questo monumento di rara bellezza e di stupefacente sontuosità, potrà farlo a prezzi convenzionati. All’interno della festa sono sistemate aree per dibattiti, ristorante, aree per spettacoli, stand del libro.

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12 settembre 2018 No Comments 87 views