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Gentiloni uomo della Provvidenza?

Il Pd per ora non arresta la sua decrescita, tutt’altro che felice anche per i suoi alleati, costante e progressiva, che si sviluppa settimana dopo settimana e viene così certificata in tutti i sondaggi. Oggi la sua percentuale oscilla tra il 22 e il 23 per cento, contro il 41 ottenuto alle europee del 2014 e il 25 alle politiche del 2013 con Bersani segretario. Gli errori si pagano a caro prezzo in politica e mai come oggi in modo così rapido e impietoso. La comunità della protesta e del rancore non perdona. Renzi ha compiuto tre errori: volersi sostituire a Letta in modo tutt’altro che urbano e per di più con un gruppo di coetanei per dimostrare la validità della sua teoria della rottamazione, avere preferito la Mogherini, prima alla Bonino come ministro degli Esteri poi a D’Alema come commissaria europea, aver bocciato Amato come presidente della Repubblica, il candidato che gli avrebbe permesso di mantenere in vita il patto del Nazareno e di affrontare il referendum costituzionale con qualche margine di possibilità di vittoria. Read the full story »

22 gennaio 2018 No Comments 23 views

« Reggio Emilia

Meglio tardi che mai. Rinascimento reggiano (Del Bue sul Carlino)

Eppur si muove. Dopo le denunce e le proposte formulate sulle pagine del Carlino si apre la fase dell’intervento in centro-storico. L’assessore Alex Pratissoli, gentile e dialogante, ha finalmente partorito non il topolino, ma 33 restauri di facciate di palazzi, mentre la Confedilizia, in accordo con l’assessora Valeria Montanari (che fatica che faccio a convertire il termine al femminile), ha lanciato lo squadrone volontario: il gruppo Muri puliti. Mi ero limitato, a tale proposito, a consigliare il Comune di dotarsi di quattro imbianchini a tempo pieno col compito di pulire la città. Meglio se saranno volontari. E possibilmente abili e arruolati. Cominciamo da quest’ultima saggia, anche se un po’ tardiva, operazione di estetica cittadina. Prendo ad esempio Modena, che frequento quasi settimanalmente per ragioni familiari e non solo. Read the full story »

19 gennaio 2018 No Comments 147 views

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Craxi diciott’anni dopo

Ancora non ci siamo. E’ vero che il giudizio su Bettino Craxi é cambiato, che la sua completa demolizione ha lasciato spazio a giudizi più ponderati, soprattutto alla luce del fallimento della classe dirigente della cosiddetta seconda Repubblica mai nata. Ancora però restano, soprattutto a sinistra, forti pregiudizi di ordine politico e morale che sono duri a morire. Anche per questo i ricordi di Craxi sono generalmente artificiali e quasi mai (salvo lodevoli eccezioni) affidati a piazze, vie e monumenti delle nostre città. Così pure la demonizzazione di Craxi pare si sia portata seco la dimenticanza, se non la cancellazione, della storia socialista italiana, che anche in questo gennaio che ricorda il settantesimo della promulgazione della Costituzione italiana ha registrato valutazioni abusive e dettate dall’attuale contingenza politica. Come quelle che hanno inteso valorizzare il ruolo esclusivo della Dc e del Pci alla Costituente, cancellando quello, ben più visibile e corposo, dei socialisti. Read the full story »

18 gennaio 2018 No Comments 66 views

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Signori, qui si vendono elisir…

Le trovate paraculate. Primo premio a Salvini per Abolizione della legge Fornero (140 miliardi in cinque anni). Secondo premio a Berlusconi per Pensioni minime senza tasse per tutti a mille euro (costo 7 miliardi all’anno). Terzo premio a Di Maio che propone il Reddito di cittadinanza (il costo dipende dall’applicazione. Il calcolo minimo parla di 17 miliardi l’anno). Quarto premio a Renzi per Abolizione del canone televisivo. Non so il costo, ma uno si chiede: “Perché non l’hanno fatto anziché inserirlo in bolletta?”. Quinto premio a Grasso per Abolizione tasse universitarie. Ora che il nipote di Ferrero, l’uomo nutellato più ricco d’Itala, sia a carico mio lo trovo davvero poco di sinistra. Spero che gli elettori capiscano di essere presi in giro… Ieri sera Monti, che sosteneva che l’Europa ci sta ridendo dietro, sembrava Churchill, di fronte alla sfilata dei nani. La falange di Dulcamara tra i quali eccelle Berlusconi, che offre elisir di lunga vita, é veramente sconsolante. Ma ancor più deludente é la reazione di un elettorato che, sondaggi alla mano, ci crede ancora. Sarebbe come se, nell’opera di Donizetti, il buon venditore di Bordeaux scambiato per magico elisir si fosse presentato con gli stessi prodotti per tre volte di seguito. Quante volte devono sperimentarlo gli italiani per capire che possono essere stati ingannati? D’altronde oggi il teatrino della politica pare assai peggio di quello di Arlecchino…

18 gennaio 2018 No Comments 54 views

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L’allusione di Santagata, l’illusione di Renzi

In un’intervista pubblicata su Repubblica Giulio Santagata, uno dei tre leader della lista Insieme, risponde non si capisce se a un invito o a un desiderio del Pd affinchè non venga presentata la nostra lista in cambio di un’offerta, forse più appetitosa, di collegi uninominali per i suoi candidati. Non si comprende se questa idea sia stata lanciata anche agli altri due partner del centro-sinistra, e cioè a quella dei centristi e di Bonino-Tabacci, qualora la tempestosa e altalenante Emma e l’ex democristiano Bruno decidessero di collocarsi nella coalizione. Se insomma il Pd, forse per frenare la caduta dei consensi che pare progressiva secondo i sondaggi, intende non più concorrere con la sua lista, ma con una lista di coalizione, comprendente anche le due o tre alleate. Read the full story »

18 gennaio 2018 No Comments 55 views

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L’errore

Mentre infuria la polemica delle ugole, e si parla della Berti e della Zanicchi, e ovviamente anche su questo il Pd si divide con l’oppositore Cuperlo che intima, parafrasando uno slogan anni sessanta “Giù le mani da Orietta Berti”, Renzi e Berlusconi si uniscono all’insegna del “pericolo grillino”. Per Silvio i Cinque stelle son peggio dei vecchi comunisti e per lui, paradosso dei paradossi, sarebbe pronta una dacia in Russia in caso di trionfo di Di Maio, mentre Renzi, che per dare dell’incompetente al candidato premier dei Cinque stelle riscopre una pagina di Benedetto Croce, “in politica l’onestà é la competenza”. Read the full story »

15 gennaio 2018 No Comments 71 views

« Nazionale, Reggio Emilia

Grilletta Berti

Orietta é reggiana come me. Anzi, rispetto a me che sono reggiano di città, lei é una provinciale, essendo nata a Cavriago. Sì, nella rossa Cavriago, quella che mantiene in piazza il busto di Lenin. Lì, fino a qualche tempo fa, il Pci aveva così tanti voti che poteva eleggere non solo la maggioranza, ma anche l’opposizione. Oggi però non fa più alcun scalpore che una coariaghina se ne esca con un endorsement per i Cinque stelle. La motivazione é quel che é, d’altronde la Berti é più lontana dagli intellettuali di quanto non sia io dalla pratica delle arti marziali. L’interprete sofferta di canzoni del calibro di “Io, tu e le rose”, oppure “Tipitipitì”, avrebbe potuto portare qualche argomento in più per la sua scelta politica di quel che non é la sola sua amicizia con Grillo. Era amica anche di Iva Zanicchi, reggiana di montagna e aquila di Ligonchio. L’avrà votata quando Forza Italia la presentò alle Europee? Pare che per antagonismo con lei (entrambe si affermarono nel 1965, Orietta con “Tu sei quello” e Iva con “Come ti vorrei”) abbia scelto altri candidati. Gino Paoli col Pci e Mimmo Modugno con la lista Pannella furono candidati ed eletti alla Camera nel 1987. Chissà che ragionamenti, uso questo improbabile attributo, avrà fatto la Berti, anzi la Galimberti, questo il suo vero cognome. Eppure lei stessa ha interpretato due canzoni dal titolo inequivocabile: “Non illuderti mai” e “Fin che la barca va”. Oggi dovrebbe cambiarli in “Illusione, dolce illusione sei tu” (ma esiste già) e “Titanic” (anche). Visto che Berlusconi ha annunciato che se le elezioni le vincerà il partito della Berti allora andrà in Russia, Silvio si ricordi prima di passare dal paese di Orietta e di portare al suo amico Putin il bronzo del rivoluzionario russo. Tu sei quello, anzi lui é (proprio) quello…

13 gennaio 2018 No Comments 82 views