« Nazionale

La Conta
Dunque il presidente Mattarella ha autorizzato Conte a rivolgersi alle Camere per verificare se il governo goda ancora di una maggioranza nonostante il distacco dal governo di Italia viva. La soluzione é pienamente legittima, ma politicamente alquanto pericolosa per lo stesso Conte, per il suo governo e anche per il Paese. Vediamo perché. Riprendendo i precedenti, cioè i tentativi di parlamentarizzare le crisi, vengono alla mente diversi casi, tutti finiti male. L’unico, a mia memoria, finito bene sul piano numerico, ma drammaticamente su quello politico, fu quello di Tambroni, che il presidente Gronchi rinviò alle Camere nel 1960 e che ottenne i voti determinanti del Msi. Cito solo le due più recenti fiduce chieste, da Prodi e dallo stesso Conte. E’ a tutti noto come si conclusero. Per non parlare del Berlusconi uno sotterrato da Bossi. Ma lasciando a parte i precedenti, resta un fatto inequivocabile. Comunque vada la conta di Conte, cioè la Conta, non sarà un bene per il governo e per il presidente del Consiglio.

Read the full story »

15 Gennaio 2021 No Comments 50 views

« Nazionale

La bischerata

Uso il linguaggio fiorentino di Riccardo e di Matteo. L’ultima è quella che vedrebbe il nostro senatore nelle vesti di responsabile, pronto ad appoggiare Conte anche senza Renzi, qualora il presidente del Consiglio, anziché rassegnare le dimissioni al presidente della Repubblica, a seguito del venir meno di un partner di maggioranza, intendesse verificare l’esistenza di una maggioranza qualsiasi in Parlamento.Nencini, in pieno accordo con Maraio, ha respinto al mittente l’illazione. E’ stato l’ideatore e il fondatore del gruppo Psi-Italia viva, e in molti oggi se lo sono dimenticati. Riccardo sa tenere la barra dritta, cosi come Vincenzo. Oltretutto l’idea di un governo formato da Pd, Cinque stelle, Leu e responsabili di Clementone Mastella, che a me sta simpatico perché circumnavigatore di interi continenti politici e gestore di incarichi plurimi, ma sempre sulla cresta dell’onda (bisogna essere abili alquanto), pare sia stata smentita dal presidente del Consiglio a seguito del colloquio avuto col Quirinale. Dunque responsabili responsabilmente cacciati dietro le quinte.  Read the full story »

15 Gennaio 2021 No Comments 38 views

« Nazionale

E adesso?

Dunque alea iacta est. Renzi ha annunciato le dimissioni della delegazione di Italia viva dal governo Conte. E Conte, dopo un incontro con Mattarella, ha escluso la ricerca di sostituti, chiamati responsabili. A questo punto la crisi é aperta e non potendo più contare su una maggioranza numerica in Parlamento le dimissioni del presidente del Consiglio appaiono scontate. Francamente non vedo altra uscita dalla crisi che non quella sancita dalla Costituzione. Tra i tanti, e ormai diffusi, rimpianti della prima Repubblica, ve n’é uno, alquanto attuale, sui comportamenti dei presidenti del Consiglio dei governi di coalizione. Penso a quello tenuto dal presidente Ciriaco De Mita, a seguito del Congresso di Milano del Psi del 1989 che lo pose, forse fin troppo platealmente, sotto accusa. Read the full story »

15 Gennaio 2021 No Comments 41 views

« Nazionale

La pandemia democratica
Il costituzionalista Michele Ainis rileva, in un’intervista apparsa quest’oggi sul Quotidiano nazionale, che l’emergenza non può essere infinita. Un’emergenza senza tempo significa scardinare uno stato di diritto. Secondo il codice della protezione civile i poteri speciali per motivi sanitari, cioè dettati, come in questo caso, dalla epidemia, non possono essere protratti per più di un anno. Se la legge non cambia dunque le metodologie di governare dovrebbero rientrare nella normalità costituzionale entro luglio. Altrimenti si governa extra lege. Nell’emergenza si dovrebbe far uso del decreto legge, un modo di legiferare che appartiene al governo e i cui atti sono immediatamente esecutivi ma devono, entro sessanta giorni, essere approvati dal Parlamento. Si é invece fatto uso dei dpcm, provvedimenti legislativi di carattere amministrativo innalzati a veri e propri provvedimenti politici, che regolano la libertà di movimento dei cittadini, che hanno il potere di essere immediatamente esecutivi esautorando completamente i poteri di Camera e Senato.

Read the full story »

15 Gennaio 2021 No Comments 40 views

« Reggio Emilia

Addio Pastor

Se n’é andato un altro pezzo di storia del Psi reggiano. E’ morto all’età di 98 anni l’architetto Antonio Pastorini, professionista tra i più stimati, già consigliere e assessore comunale e provinciale socialista. Con l’architetto Eugenio Salvarani Antonio Pastorini vinse il concorso d’idee per il piano regolatore di Venezia e fu tra i progettisti e pianificatori più illustri. Nel comprensorio della bassa lavorò fianco a fianco dell’ex sindaco di Guastalla Angiolino Brozzi per il piano comprensoriale che prevedeva il sostegno alle infrastrutture, vedasi la Cispadana, atte a rilanciare l’economia della zona. Read the full story »

13 Gennaio 2021 No Comments 56 views

« Nazionale

Tutti contro Renzi e tutti d’accordo con lui
Stringiamo le questioni alla loro essenza. Lasciamo perdere le simpatie e antipatie o le classifiche sulla popolarità di Conte e di Renzi, stilate da un D’Alema che popolare lo sarebbe solo in una graduatoria falsata. E concentriamoci sulle proposte concrete. Che possiamo catalogare in tre ordini di problemi. I primi riguardano quelli relativi alle obiezioni su una bozza di programma fatta circolare dalla presidenza del Consiglio a proposito delle ripartizioni dei 209 miliardi del Recovery fund. Renzi ne ha contestato duramente oltre al metodo scelto, senza passare dal Consiglio dei ministri e dal Parlamento, anche l’insufficiente quantità riservata alla sanità, solo 9 miliardi, e al turismo, la miseria di 3 miliardi, ma anche lo scarso peso riservato ai giovani in un programma dedicato in larga misura a loro e non a caso definito “Next generation eu”. Come ha osservato Calenda in quella bozza c’é una mezza paginetta contro le cinquanta del programma francese. Risultato. Adesso pare che l’affondo di Renzi a qualcosa sia servito. Sulla sanità le risorse previste sono passate da 9 a 18 miliardi e sul turismo paiono triplicate. Resta l’avversione al Mes, che anche il silenzioso Pd rivendica, ma su questo la linea del Piave dei Cinque stelle pare invalicabile. Col risultato che sulla sanità anziché impiegare 54 miliardi (i 36 del Mes più i 18 ricavati dal Recovery) ne impiegheremo solo 18.

Read the full story »

13 Gennaio 2021 No Comments 45 views

« Nazionale

Il Tycoon all’assalto della democrazia
Il 25esimo emendamento della Costituzione americana permette l’immediata rimozione di Trump, anche prima del passaggio di consegne con la solenne cerimonia prevista per il 20 gennaio. Il suo vice presidente può invocare l’emendamento ratificato nel 1967 che permette, con l’appoggio del governo, di rimuovere un presidente incapace di trasferire il potere, oppure non intenzionato a farlo.

Read the full story »

13 Gennaio 2021 No Comments 44 views