« Nazionale

Spezzeremo le reni a… Benetton

All’indomani della tragedia di Genova i nostri Cinque stelle avevano qualcosa da farsi perdonare: l’avversione alla realizzazione della cosiddetta Gronda, il nuovo tragitto autostradale che avrebbe dovuto evitare il transito sopra la città, e soprattutto quella definizione di “favoletta” riferita all’allarme lanciato da un ex amministratore sul rischio di un crollo del ponte Morandi. Tanto che la pagina incriminata é improvvisamente stata cancellata. E non certo inavvertitamente. I nostri eroi del cambiamento dovevano alzare il tiro e accusare ovviamente, come sempre fanno, i governi precedenti e addirittura il Pd di Renzi di aver preso soldi da Benetton. La reazione di Renzi é stata ferma: il vice premier Di Maio é stato accusato di sciacallaggio. Personalmente preferirei che l’ex presidente lo querelasse per diffamazione. Read the full story »

17 agosto 2018 No Comments 37 views

« Nazionale

Quel ponte crollato su Genova

Una prima responsabilità della immane carneficina, al momento 35 morti e moltissimi feriti, dovuta al crollo del Ponte Morandi dell’A10 a Genova, in prossimità di Sampierdarena, deve essere cercata negli errori della società Autostrade che aveva il compito della manutenzione e che solo pochi anni fa nel corso di un dibattito svoltosi nel capoluogo ligure aveva sostenuto: “Il ponte Morandi potrebbe star su altri cento anni, con la manutenzione adeguata”. Cos’é accaduto? Perché ë crollato? Quale manutenzione é stata o non é stata fatta? Comodo investire sulle autostrade, puntare a guadagni anche leciti, aumentare il costo dei pedaggi, e poi lasciare in condizioni evidentemente critiche e pericolose una struttura fondamentale nel pieno centro di una città. Read the full story »

17 agosto 2018 No Comments 37 views

« Nazionale

Dio perdona loro, non sanno quello che fanno

Dopo l’ordine impartito ai mercati da Di Maio di non aggredire l’Italia, dopo i pasticci su Tav, Tap e Ilva, dopo gli ossimori sui vaccini (l’obbligo flessibile) é arrivato lo stop sul taglio alle pensioni superiori ai 4mila euro. La Lega preferirebbe un prelievo di solidarietà, evidentemente transitorio, perché ha dato una fugace letta ai pareri della Corte costituzionale e anche a quello, recente, del Consiglio di Stato, sulla delibera attorno ai vitalizi degli ex deputati, il cui riconteggio, su base contributiva integrale, deve essere transitorio, proporzionale e razionale. La delibera Fico é invece definitiva, toglie senza alcun criterio di proporzionalità e non equipara affatto gli ex deputati agli altri pensionati giacché a nessuno di loro viene ricalcolata la pensione su base interamente contributiva.

Read the full story »

14 agosto 2018 No Comments 52 views

« Nazionale

Di Maio e Aristotele

Dopo l’invenzione dell’obbligo flessibile Di Maio ha sfondato la teoria della non contraddizione di stampo aristotelico. E’ accaduto nel corso di un’ampia intervista al Corriere della sera. Partiamo dall’inizio. E cioè dall’assunto che i mercati, a settembre, non ci aggrediranno. Anzi, da un avvertimento ai mercati. Che non abbiano l’impudenza di aggredirci. Quasi un ordine. O un obbligo. Stavolta manco flessibile. Resta il fatto che i mercati sono composti da investitori e da risparmiatori che non accettano ordini, né obblighi. Valutano in base alla credibilità di un paese. Ci auguriamo che quella del governo italiano sia adeguata alle attese.

Read the full story »

14 agosto 2018 No Comments 52 views

« Nazionale

Un ricordo di Cesare De Michelis

Se devo dire la verità l’ho incrociato una volta sola, in occasione di un incontro tenuto a Padova dai socialisti del Nuovo Psi e Cesare De Michelis, eravamo agli inizi del 2007, mi confessò che per la prima volta si trovava in dissenso con suo fratello Gianni che voleva aprire a sinistra. Eppure la sua casa editrice, la Marsilio, aveva pubblicato la mia tesi di laurea nel 1981 sulla storia dei socialisti reggiani dal 1944 al 1947 con la prefazione di Franco Piro. Fu il mio primo libro e ne andavo orgoglioso quando Claudio Martellu venne, nell’estate del 1981, a presentarlo a Reggio Emilia nel corso del nostro annuale festival dell’Avanti. Read the full story »

12 agosto 2018 No Comments 66 views

« Nazionale

Dall’incidente di Bologna al no alla Tav

Il botto di Bologna, quel fumo rosso e poi nero che é divampato nei pressi di Borgo Panigale, un crocevia unico che congiunge l’Europa al Centro e al Sud dell’Italia, quel divampare del fuoco, come un infernale e improvvisa condanna a morte, nel cuore di un abitato smarrito e terrorizzato mentre le auto della rivendita Citroen fungevano da moltiplicatori del furioso incendio, meritano più di una riflessione. Lo so, in Italia abbiamo bisogno di morti e di feriti per lanciare avvertimenti e studiare soluzioni. Resta il fatto che i numeri del trasporto su gomma in Italia fanno paura. Sulle nostre strade transitano quotidianamente quattro milioni di Tir. Di questi ben 78mila trasportano materiali potenzialmente letali. Secondo l’Eurostat nel 2017 i trasporti di merci pericolose, soprattutto infiammabili come diesel, benzina, cherosene, solventi e vernici, é nettamente aumentato. Così come in generale resta ancorato all’80 per cento il trasporto su gomma, che continua a surclassare quello su ferro e su acqua. Read the full story »

10 agosto 2018 No Comments 72 views

« Nazionale

L’Avanti aderisce all’appello di Cacciari

L’Avanti aderisce immediatamente all’appello di Massimo Cacciari dopo aver sostenuto e ripetuto le stesse cose da settimane. Il Psi aderirà certamente, visto che Riccardo Nencini per primo ha lanciato un’idea analoga. Mi preme sottolineare le seguenti convergenze di analisi e di proposta del filosofo veneziano con quelle comparse sul nostro quotidiano:

1) L’urgenza di una piattaforma culturale alternativa ai valori prospettati da questo governo, a partire dal tema dei migranti che va affrontato ben sapendo che la questione di fondo più che il tema dei numeri é riferita al tema della loro gestione. Si tratta di rlanciare valori che fanno parte della storia del riformismo italiano e di mettere in campo soluzioni pragmatiche e noon orientamenti e comportamenti che rischiano di portare l’Italia all’isolamento in Europa. Read the full story »

10 agosto 2018 No Comments 77 views