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La gente socialista ricorda Franco Piro

Una giornata intensa di ricordi e commozione quella di mercoledì 22 febbraio. L’improvvisa scomparsa di Franco Piro, deputato socialista per tre legislature, professore di economia all’Università di Bologna, già presidente della Commissione Finanze della Camera, ha generato un fiume di solidarietà e di rimpianti. La salma di Piro è stata portata all’Archiginnasio bolognese dove docenti e studenti (alcuni dei quali avrebbero dovuto discutere con lui la tesi di laurea) hanno ricordato un insegnante capace di ascoltare e di dialogare e non solo di tenere lezioni. Una personalità invero unica quella di Franco, che ha provocato poi una messa insolita alla chiesa dei Servi di via strada Maggiore. Read the full story »

22 febbraio 2017 No Comments 23 views

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Adesso si contendono gli ex comunisti

Li capisco. La scissione, con l’esclusione dell’ex socialista Epifani, ha un’unica matrice: quella ex comunista. Dicono che troveranno il modo di chiamarsi Diesse. Vuoi vedere che useranno anche il termine socialista, come vorrebbe Enrico Rossi? Democratici e socialisti? Non credo. Sia Renzi sia Bersani intendono inseguire i militanti e gli elettori che avevano in testa un legame con uno sviluppo progressivo e coerente. Quando parlavano del partito e si vantavano di non averlo mai tradito intendevano il Pci, Pds, Diesse, Pd. Avvinti da un legame di conseguenza. Come se il partito successivo fosse figlio di quello precedente. Read the full story »

22 febbraio 2017 No Comments 21 views

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Pd spaccato, Renzi a un bivio

Abbiamo scritto che la scissione era meglio della confusione e del conflitto permanente in un partito senza identità. Il Pd nacque come soggetto a vocazione maggioritaria per il passaggio dal bipolarismo al bipartitismo, con un occhio all’America più che all’Europa, e per sfidare con possibilità di vittoria il centro-destra che Berlusconi aveva riunito nel nuovo Pdl. Se riflettiamo bene oggi son venute a mancare tutte le motivazioni dell’esistenza di quel Pd, incollatura di due tradizioni storiche, quella comunista e quella democristiana, che ovunque in Europa si fronteggiavano contrapposte. Read the full story »

21 febbraio 2017 No Comments 34 views

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Piro vive

Un colpo questa mattina. Un colpo al cuore la notizia della morte di Franco Piro, un amico, un compagno, un personaggio unico e irripetibile della storia del Psi. Piro, nativo di Cosenza, era stato in gioventù uno degli animatori del movimento studentesco dell’Università di Bologna e un dirigente di Potere Operaio. Poi l’adesione al Psi, militando nella corrente lombardiana. Professore di economia politica all’Università felsinea, divenne in breve tempo uno dei massimi dirigenti del Psi bolognese e regionale e nel 1983 fu eletto per la prima volta alla Camera dei deputati. Dal 1976 aveva aderito alla politica del nuovo corso e nel 1980 aveva seguito Gianni De Michelis del quale era amico. Read the full story »

20 febbraio 2017 No Comments 37 views

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Le telefonate di Renzi

Ma quante telefonate ha fatto Renzi? Per Delrio nessuna. Invece Emiliano confessa di essere stato raggiunto al cellulare. E cosi Speranza e perfino Bersani. Possibile che Delrio non lo sapesse? Anche Delrio, sconfessando se stesso, sostiene oggi il contrario. Viene quasi il dubbio che Renzi abbia due telefoni. Uno conosciuto dal suo ministro e l’altro no. Ma basteranno le telefonate per fermare la scissione? Nella famosa pubblicità la telefonata bloccava niente meno che una fucilazione. E allungava la vita. Adesso servirà per allungare l’esistenza del Pd? Difficile. Franceschini ha tentato con un twit. Ma Guerini ha gettato acqua fredda sui tentativi unitari. Con altro twit. Renzi non accetta ultimatum. Solo telefonate… Ma possibile che non riescano a parlarsi di persona?

19 febbraio 2017 No Comments 40 views

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Pisapia, Pisapia, tutti cercan Pisapia

Sarà il nuovo Prodi per chi parla di Nuovo Ulivo. Ma Pisapia, ex sindaco di Milano, ex Rifondazione, ex Sel e attualmente alle prese con un declamato Campo progressista, non si fa abbindolare dalle dichiarazioni del dissidenti del Pd in procinto di lasciare il partito. Vediamo intanto di capire la situazione in cui versano i supposti scissionisti. Si dividono in due: quelli che hanno già deciso, uso le parole del ministro Delrio, e quelli che ancora son sospesi. Tra i primi D’Alema (ieri ha dichiarato che si vergogna di avere la tessera del Pd dopo il voto della Camera che nega la pubblicità dei nomi dei grandi debitori insolventi delle banche, e non ha torto), poi Bersani, Speranza, i vari Gotor, Zoggia, Stumpo. Tra i secondi, a quanto pare, i due governatori Rossi ed Emiliano. Read the full story »

18 febbraio 2017 No Comments 38 views

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Socialdemocratico: da eresia di destra a eresia di sinistra

Non c’è nulla di più paradossale che sentirsi dare del socialdemocratico oggi quasi fosse diventato sinonimo di estremismo. E magari da quegli stessi che fino a un paio di decenni fa ti colpivano con la stessa scomunica come fosse un’accusa di tradimento degli ideali dell’ortodossia di sinistra. E’ possibile che lo stesso termine sia stato usato in modi così opposti e contrastanti tra loro? E’ possibile
che quel che ieri era ritenuto “troppo di destra” sia oggi divenuto “troppo di sinistra”? E perché questa trasformazione o deformazione? Da quali analisi nuove, legittime o opportunistiche, è determinata? Read the full story »

18 febbraio 2017 No Comments 40 views