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Tra Grillo e Passera…

5 marzo 2013 1.105 views No CommentStampa questo articolo Stampa questo articolo

Strana coincidenza faunistica. Ma non impossibile convergenza politica. Ricapitoliamo. Bersani vuole tentare l’impresa impossibile. E cioè chiedere un mandato, pieno o esplorativo non saprei, per formare un governo che al Senato non passerà. Grilleggio, sintesi dei nomi dei due capi del Movimento 5 stelle, anche perché non sai dove finisca uno e dove cominci l’altro, non può appoggiare un governo composto da partiti, guidato dal segretario di un partito per di più candidato premier di una coalizione avversa. Mica ci vuole Einstein per capirlo. E invece la direzione del Pd di mercoledì insisterà su Bersani. Lo vuole la liturgia di partito, che spesso si scontra con la logica e il buon senso. Il segretario pretende solidarietà e l’avrà anche se quasi tutti quelli che gliel’accorderanno sanno bene come andrà a finire. Poi il presidente della Repubblica tenterà con un esterno. A meno che Pd e Pdl non decidano di mettersi d’accordo tra loro, ma questo il Pd non può permetterselo perché perderebbe la metà dei suoi consensi. Non ci sarebbe nulla di male, sia ben chiaro, a tentare una coalizione tra i due partiti avversari. È già successo in Grecia e le posizioni antistemiche sono state sconfitte in una situazione economica peggiore della nostra. Ma il Pd non lo farà. Dunque Napolitano tenterà con un nome nuovo, mettiamo appunto Passera, che ha avuto il buon senso di tenersi lontano dalla lotta elettorale. E Passera potrebbe anche comporre un governo spostato su personaggi non sgraditi ai grillini, qualche ambientalista, qualche economista non monetarista, qualche personaggio anti casta, presentarsi alle Camere con un programma di quattro, cinque, punti, tra i quali la riforma elettorale, e chiedere una fiducia a termine. A quel punto i parlamentari di Grilleggio la fiducia potrebbero accordarla. Per poi toglierla tra due, tre mesi al primo inciampo. E andare alla elezioni a novembre, tentando di guadagnare ancora. Siamo così sicuri che questa sia la strada migliore? Creare un governo in cui i grillini sono determinanti è come affidare la difesa dei pesci del Po ai cosiddetti siluri. Basta poi che non ci si lamenti se alla fine restano solo loro…

 

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