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Cassese e la lezione a Di Maio

11 ottobre 2018 102 views No CommentStampa questo articolo Stampa questo articolo

Non é la prima volta che Sabino Cassese insiste sull’argomento e dà una lezione di diritto costituzionale a Di Maio. Ogni tanto lui e Salvini se ne escono con la storia che loro sono stati eletti e gli enti dai quali proviene una critica o un attacco invece no. Dopo la Commissione europea, la Bce, l’Inps, la Corte, il Fmi, il ragioniere dello Stato, i burocrati del ministero dell’economia, adesso é la volta della Banca d’Italia. Ma che concezione della democrazia é mai questa? A parte il fatt che non é affatto vero che questo governo sia stato eletto dai cittadini, visto che in Italia si eleggono solo i parlamentari, e che Lega e Cinque stelle non si sono nemmeno presentati alleati, anzi erano in due opposti schieramenti, ma la democrazia non é la dittatura di una maggioranza. La nostra democrazia si fonda sulla Costituzione e prevede un equilibrio fondato sul rispetto delle sue diverse autonomie, quella del Parlamento, quella del presidente della Repubblica, quella della Corte costituzionale, quella del Csm. In materia finanziaria ci sono organi di controllo che vanno rispettati a cominciare dalla Banca d’Italia. Poi ci sono organi europei dei quali facciamo parte e che possiamo anche offendere ma che restano un punto di riferimento dei quali l’Italia é stata tra i soci fondatori. Basta dire fandonie, signori del governo. Prima o poi la cultura batterà l’ignoranza.

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