Mentre si é votato con la fiducia per la terza volta alla Camera sulla nuova legge elettorale e domani sarà la volta del voto segreto sull’intera legge, nascono le inquietudini nella maggioranza. Non tanto per il voto segreto che potrebbe anche rivelare delle sorprese, ma il fatto che la conseguenza sia il ricorso immediato alle urne sconsiglia agli scontenti di tirare troppo la corda. Gli interrogativi nascono dall’atteggiamento che potrebbe assumere l’Alta Corte. In via Arenula, ad esempio, si teme una secca bocciatura della norma che impone l’indicazione del premier e la Schlein commenta che sarebbe fantastico. Altri rilievi potrebbero essere manifestati sul premio di maggioranza al 42% o sulla presunta disparità tra uomo e donna. Personalmente non credo che possa avvenire per queste due norme in quanto la stessa Corte bocciò il Porcellum in quanto non prevedeva il premio di maggioranza vincolato ad alcuna quota e adesso la si fissa al 42%, mentre la disparità di genere appare sanata con l’emendamento approvato al Senato. Resta in effetti la norma sul tema dell’indicazione del premier. Si tratta dell’indicazione di un premier che tale non é, non essendo eletto direttamente. Ma anche l’indicazione appare in contrasto con la norma costituzionale, mai cambiata, secondo la quale é il presidente della Repubblica che nomina il presidente del Consiglio non prevedendo alcuna indicazione elettorale. Read the full story »
Mi sono recato ieri al bosco, sarebbe meglio dire all’ex bosco, di Ospizio e mi ha destato molta impressione questo cimitero di alberi abbattuti. C’era anche un Cedro che ha resistito dieci minuti, mi hanno fatto vedere il video, prima di cedere e di schiantarsi al suolo. Le ruspe hanno abbattuto 89 alberi in gran parte sani per costruire un Supermercato Conad e servizi culturali e sanitari delegati al Comune. Mi chiedo se non ci fosse un’altra soluzione. Trecento metri più a sud un centro commerciale Sidis é chiuso da sei mesi e a un chilometro verso la città esiste un altro servizio importante. Era proprio necessario aprirne un altro? E aggiungo. Se si doveva proprio fare non era possibile evitare questa strage di alberi magari spostando i servizi, come ha suggerito l’ex assessore Gobbi, all’interno della vasta area del San Lazzaro o in un’area attigua? Considerazione politica. I Verdi e i Cinque stelle hanno preso posizione difendendo il bosco e contrastando il progetto Conad. Questi partiti dispongono in giunta di un assessore a testa. Costoro adesso chi rappresentano? Se rappresentano i loro movimenti e le loro posizioni pubbliche ne traggano logiche conseguenze politiche. Se invece non le condividono finiscono per rappresentare solo loro stessi.
Il fondatore e santone del Campo largo Goffredo Bettini, mischiando le sue carte e interrogando i numi, ha formulato la sua proposta di mediazione tra Pd e Cinque stelle a proposito dell’Ucraina. Se Putin e Zelensky accettasero di concepire il nuovo confine sull’attuale posizione del fronte di combattimento, se soprattutto Putin accettasse che si costruisse una zona smilitarizzata con la presenza Onu, e se per difendere la parte rimanente delll’Ucraina ci fosse bisogno di armi allora l’Italia potrebbe inviargliele. Sì ma non dovrebbe più inviargliele oggi. Pare. Orbene, se Europa e America assumessero la stessa posizione altro che congelamento sulla linea del fronte. Putin in tre giorni arriverebbe a Kiev. Read the full story »
Mi chiedono perché mai un socialista dovrebbe votare per una lista che non sta né a destra né a sinistra, dunque fuori da entrambi i poli. Debbo premettere la domanda su quale possa essere l’identità socialista oggi. Togliamoci dalla testa che basti essere appartenuti al vecchio Psi che non esiste più da trentacinque anni. Tra defunti e aderenti ad altri partiti, di destra, la maggior parte, e di sinistra, una minoranza, non si può far riferimento ai pochi che ne restano. Abbiamo peraltro registrato una logica e crescente diminuzione di consensi nelle poche elezioni, dal 1994 ad oggi, in cui una lista socialista é stata presentata. Dal 2,1 delle Europee del 1999 del Sdi, allo stesso risultato del Nuovo Psi nel 2004 si é passati all’1% scarso del 2008 della Costituente socialista. Read the full story »
Primo Medici se n’é andato a 81 anni dopo lunga malattia. Aveva trascorso sessant’anni nella politica. Gran parte dei quali nel Psi come dirigente, ma anche come militante. Mai un atteggiamento di superiorità. Ma un diniego a fare le cose più umili. Sempre con l’entusiasmo di un bambino. A sedici anni, iscritto alla Fgsi, fu in piazza contro il governo Tambroni nei sanguinosi giorni del luglio del 1960. Read the full story »
Chiarissima la posizione di Conte sull’Ucraina. “Non manderemo più armi”, egli sostiene, “perché favoriremo il negoziato”. Ora, a parte che questa indicazione é l’esatto opposto di quella del Pd, con la Schlein che continua a ribadire la volontà di continuare ad aiutare l’Ucraina anche dal punto di vista militare, e che le due posizioni non possono trovare un compromesso (del tipo, di armi mandiamone la metà), Conte sostiene una tesi irricevibile. Se il futuro governo della trimurti (Pd, Avs e Cinque stelle) adotterà la posizione di Conte si troverà inevitabilmente isolato in Europa e abbinato a Orban che peraltro ha perso le elezioni, si scontrerà con la scelta da tempo intrapresa non solo da Germania, Francia, Spagna ma dall’insieme dei partiti socialisti europei. Read the full story »