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Viva Franz
Non era quel Franz, Francesco Giuseppe, imperatore d’Austria, a cui inneggiava il celebre motivo risorgimentale in nome di Oberdan. E’ il nostro Franz, di cognome Caruso, come l’avversario battuto, e che pareva largamente favorito. Franz ha scalato una montagna e ha riconquistato Cosenza, la città di Giacomo Mancini e della sua opera a favore della sua città e della sua Calabria.

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19 Ottobre 2021 No Comments 31 views

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I mancati conti con la storia della destra, ma anche della sinistra
In Italia non si fanno mai bilanci storici. Non si premiano coloro che anticipano gli altri nelle scelte di fondo e che possono vantare coerenza con il loro passato. In Italia si usa cambiare posizione senza pagare alcun dazio. Accadde dopo la caduta del fascismo (25 luglio del 1943), quando gli stessi che avevano affollato le piazze deliranti per Mussolini si scoprirono visceralmente antifascisti e abbatterono tutte le statue del duce.

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12 Ottobre 2021 No Comments 75 views

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Il fascismo, Forza nuova e i no vax
Dopo la giuste parole di condanna per i fomentatori di odio e per le violenze consumate a Roma, delle quali il tentativo di occupazione della Cgil é l’emblema più significativo, occorrono precisazioni e puntualizzazioni politiche. Certo queste violenze ricordano talune di quelle consumate nel 1921, ha avuto ragione Landini a rammentarlo, contro sindacati, case del popolo, redazioni dell’Avanti, insomma tutto il patrimonio del movimento socialista organizzato.

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12 Ottobre 2021 No Comments 76 views

« Reggio Emilia

La Giunta di Reggio non ascolta?

Ho deciso di accogliere l’invito del presidente della società sportiva Beriv Ivan Bertocchi e del consigliere comunale Dario Lucia di illustrare la mozione relativa all’antenna che si intende situare in via Terrachini. E assieme a Barbara, capofila di un apposito comitato di cittadini che ha raccolto 500 firme, ho varcato dopo molti anni, e tra una certa sorpresa dei presenti, l’ingresso della Sala del tricolore. Mi ha convinto, oltre al fatto di essere diventato, a mia insaputa, consigliere della Beriv, l’impostazione della mozione che non chiedeva la rinuncia alla nuova installazione, ma solo un’adeguata consultazione che non c’é stata, nonché la motivazione del luogo scelto: lo striminzito  parcheggio della stessa Beriv a cui vengono tolti due posti auto. Le risposte, spesso gentili, dei consiglieri di maggioranza e della stessa assessora Bonvicini non hanno dato delucidazioni convincenti. Riepilogo. I tempi sarebbero stretti. Ma la giunta ha avuto 4 mesi per convocare un incontro coi cittadini e non lo ha fatto. Il parere dell’ASL circa la non nocività dell’impianto. Ma questo parere è stato tenuto custodito negli uffici comunali e non illustrato ai cittadini e non si capisce perchè. La proposta (misteriosa) di una compensazione nel caso la Beriv avesse accolto l’impianto all’interno dell’area sportiva. Un impianto del genere all’interno di un’area dove si gioca a tennis e ad altro non costituirebbe certo una soluzione ottimale (un consigliere ha avuto l’ardire di affermare che é meglio installarla con chi é presente poche ore al giorno piuttosto che davanti ad abitazioni occupate per 24 ore). Ma questa proposta di compensazione pare non sia mai arrivata agli interessati. Cioè agli organi della società sportiva. Concludo. Non mi era mai capitato di vedere bocciata una proposta di cittadini che chiedevano in sostanza di essere informati. Ho appartenuto a uno stile di fare politica che considerava questa esigenza un diritto inalienabile. Oltretutto anche quando un partito da solo deteneva la maggioranza assoluta si è sempre cercato nelle decisioni più rilevanti di coinvolgere sia i cittadini (convincendoli magari in lunghe e faticose riunioni della bontà.delle proposte) sia le forze di opposizione. Ho toccato con mano ieri che la politica é davvero cambiata. Ma non in meglio. Almeno io credo.

12 Ottobre 2021 No Comments 56 views

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A macchie

Non dispongo ancora di tutti i dati riferiti alle liste socialiste, di coalizione e civiche con la presenza di socialisti. Mi pare che in generale si confermi quel che giá si sapeva. Il risultato delle liste socialiste é a macchie di leopardo. Nonostante gli endorsement e gli appelli nelle due metropoli, a prescindere dalla collocazione, non riusciamo a prendere quota. Questo nonostante gli sforzi encomiabili di tutti i candidati e in particolare dei capilista, Bobo e Giorgio, ai quali si deve il ringraziamento da parte di tutti. Diverso é l’andamento nelle realtà medio piccole. Read the full story »

5 Ottobre 2021 No Comments 94 views

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Vincitori della metà
Non si può non rilevare che la partecipazione al voto di queste importanti comunali sia stata scarsa, poco superiore alla metà degli aventi diritto, mentre nelle metropoli é stata inferiore alla metà. E’ il dato più basso in assoluto nella storia delle elezioni italiane dal dopoguerra ad oggi. L’Italia rappresentava un caso anomalo nel contesto internazionale e anche europeo. La percentuale dei votanti alle politiche e ancora più alle amministrative sfiorava, e in certi casi superava, il 90%. Si disse che dovevamo rassegnarci e che le macchine organizzative dei partiti, così costose e che organizzavano direttamente l’elettorato, sarebbero svanite o almeno si sarebbero fortemente indebolite.

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5 Ottobre 2021 No Comments 77 views

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La sfida del garofano

Tante sono le liste socialiste, presentate in autonomia, come a Milano, in coalizione, come a Roma, a Salerno, a Caserta, in combinazione con altri partiti, come a Torino, Napoli, Bologna, Trieste, altrove. Molte sono anche le liste civiche con la presenza di socialisti. Alle regionali calabresi siamo presenti col nostro simbolo, a Cosenza il socialista Franz Caruso é il candidato sindaco di tutto il centro-sinistra. Read the full story »

1 Ottobre 2021 No Comments 93 views