Primo Medici se n’é andato a 81 anni dopo lunga malattia. Aveva trascorso sessant’anni nella politica. Gran parte dei quali nel Psi come dirigente, ma anche come militante. Mai un atteggiamento di superiorità. Ma un diniego a fare le cose più umili. Sempre con l’entusiasmo di un bambino. A sedici anni, iscritto alla Fgsi, fu in piazza contro il governo Tambroni nei sanguinosi giorni del luglio del 1960. Read the full story »
Chiarissima la posizione di Conte sull’Ucraina. “Non manderemo più armi”, egli sostiene, “perché favoriremo il negoziato”. Ora, a parte che questa indicazione é l’esatto opposto di quella del Pd, con la Schlein che continua a ribadire la volontà di continuare ad aiutare l’Ucraina anche dal punto di vista militare, e che le due posizioni non possono trovare un compromesso (del tipo, di armi mandiamone la metà), Conte sostiene una tesi irricevibile. Se il futuro governo della trimurti (Pd, Avs e Cinque stelle) adotterà la posizione di Conte si troverà inevitabilmente isolato in Europa e abbinato a Orban che peraltro ha perso le elezioni, si scontrerà con la scelta da tempo intrapresa non solo da Germania, Francia, Spagna ma dall’insieme dei partiti socialisti europei. Read the full story »
Non parlo di edifici privati che pure non sono esenti, nelle facciate, da scritte, scarabocchi e cosiddetti graffiti. Parlo di un edificio pubblico. Anzi del più significativo edificio pubblico ove venne fondato il Tricolore e ove ha sede l’apposito museo. Qui è ubicata la sala del Tricolore e vi si svolgono i Consigli comunali. Qui ha sede l’ufficio del sindaco e quello di numerosi assessori. Qui è ubicata la sala per le riunioni di giunta. Qui si celebrano i matrimoni con rito civile. L’immobile originario risale al 1492, l’anno in cui tre caravelle capeggiate dall’esploratore genovese Cristoforo Colombo attraccarono nelle Americhe pensando di essere arrivate in India. C’è ricchezza di storia in questo edificio costeggiato poi dalla Torre cosiddetta del Bordello. Ebbene l’immobile del Municipio si compone di diverse facciate, una prospiciente piazza Prampolini, la principale, dove è ubicato il grande accesso. Read the full story »
La sinistra ha voluto il Mattarellum e nel 1994 vinse Berlusconi. Ma Berlusconi volle il Porcellum e nel 2006 vinse, di poco, Prodi. Nel 2017 su iniziativa del Pd nacque il Rosatellum e nel 2022 vinse la Meloni. Chiunque approvi una legge elettorale ritenendola favorevole ai propri interessi contribuisce alla vittoria dell’avversario. Dunque lo scontro sul cosiddetto Stabilicum, così com’é stato approvato al Senato, ha il sapore di una commedia di Ionesco. Assurda é la chiamata a raccolta del centro-destra che impone un premio di maggioranza alla coalizione che supererà il 42% (nulla a che vedere con la legge definita erroneamente “truffa” del 1953 che il premio lo fissava alla coalizione che avesse superato il 50%, il che non avvenne), che prevede uno sbarramento elettorale di lista al 3%, ma un recupero della prima lista della coalizione sotto il 3%, che introduce le preferenze ma non per i capilista (tre con alternanza di genere) e un listino bloccato per il premio di maggioranza. Read the full story »
Avevano la stessa malattia causata da nuvole di fumo respirate in quelle riunioni dai tempi infiniti che si svolgevano nella sede di via di Torre Argentina, in cui erano ad un tempo vittime e carnefici. Fumavano e facevano fumare. Emma ha resistito qualche anno più di Marco, ma adesso se n’é andata anche lei. Sono rimasto colpito dalla scissione finale dei due, perché ho sempre pensato che fossero una persona sola. Lei diceva di lui: “Alla politica ci pensa Marco”. E lui di lei: “Al governo ci vada Emma”. Era una comunità quella radicale oggi purtroppo dissolta perché travolta da gelosie e incomprensioni. Eppure Emma resta per tutti il simbolo di tante battaglie di libertà. La donna che più di ogni altra si é esposta per la dignità di tutte le donne del mondo. La donna che non faceva bella mostra di femminismo ma era quella che più si batteva per la libertà e la salvaguardia delle donne, a partire dalle lotte non certo indolori e non tutte legittimate, per la legge sull’aborto. Read the full story »
Arriva oggi in commissione affari costituzionali della Camera dei deputati, ma si sente odore di rinvio, il cosiddetto disegno di legge IHRA sull’antisemitismo. Presentato da una delegazione parlamentare che va dal centro-destra al centro-sinistra, il disegno di legge punta ad introdurre la definizione di antisemitismo proposta dalla IHRA, International Holocaust Remembrance Alliance. In cosa consiste questa definizione fatta propria da numerosi paesi? Leggiamola attentamente: “L’antisemitismo é una certa percezione degli ebrei che può essere espressa come odio per gli ebrei. Manifestazioni di antisemitismo verbali e fisiche sono dirette verso gli ebrei o i non ebrei e/o alla loro proprietà, verso istituzioni comunitarie ebraiche ed edifici utilizzati per il culto”. Dove sta lo stato di Israele? Sta, volendo leggere bene, in quella definizione di “istituzioni comunitarie ebraiche”. Read the full story »