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Ma ci è o ci fa?

E’ il caso di Trump che esplode in frasi cruente e aggressive che spaventano perfino il papa e poi cambia improvvisamente tono e annuncia tregue e trattative. Dai tempi del nazismo non si era udita una frase così: “Distruggeremo un’intera civiltà”, per dire metteremo a ferro e fuoco l’Iran. Ma, peggio ancora, distruggeremo una storia antica, più antica di quella europea e naturalmente di quella americana, quella della Persia che si batteva con la Grecia per la conquista del mondo conosciuto e che é tesoro di opere e di reliquie di straordinario valore e rilevanza. E poi “Scateneremo l’Inferno”, come se già non fosse stato scatenato con le bombe sganciate su Teheran e dintorni che hanno colpito siti militari, infrastrutture ma anche migliaia di civili. Poi Trump proclama un’intesa per sospendere le incursioni di un paio di settimane e procedere verso un possibile accordo con l’Iran sullo stretto di Hormuz. Read the full story »

9 Aprile 2026 No Comments 113 views

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Chi sono i veri socialisti

Già é difficile stabilire in Italia chi siano e dove stiano i socialisti. Ma aggiungervi un certificato di autenticazione preventivo complica di molto la soluzione dell’interrogativo. Partiamo dal più semplice. Se per socialisti si intendono coloro che hanno appartenuto al Psi o lo hanno semplicemente votato fino al 1992, bisogna pur ricordare che da allora sono trascorsi 34 anni e la maggioranza di costoro o sono morti o hanno sostenuto partiti nati dopo il 1992 e dunque non sono recuperabili semplicemente con un vorticoso giro di lancette dell’orologio all’indietro. Dati i risultati elettorali delle liste socialiste in questi 34 anni si deve concludere che i sopravvissuti hanno creduto giusto non aggregarsi in nuove avventure identitarie, ma aderire a partiti anche collocati all’opposto. Se per socialisti si intendono coloro che si ritrovano nel socialismo europeo allora non si può fare a meno di considerare il Pd che fa parte del Partito socialista europeo e del gruppo dei Socialisti e democratici a Strasburgo. Il Pd, questa la sua ambivalenza, o ambiguità se preferite, non appartiene però alla storia del socialismo italiano. Read the full story »

4 Aprile 2026 No Comments 100 views

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Ma non é Sigonella (il paragone sbagliato e quello giusto)

Si è fatta una gran confusione in questi due giorni tra la decisione, in coerenza con la procedura dei trattati, della presidente del Consiglio di non potere concedere la base di Sigonella per bombardieri diretti in Iran e la decisione di Craxi di circondare i soldati americani nella stessa Sigonella per sancire il diritto di fermare, processare o lasciar partire i passeggeri di un aereo egiziano fatto atterrare in Italia senza preavviso. Il caso riguardava anche gli Usa perché un cittadino statunitense, Leon Klinghoffer, di origine ebrea, era stato precedentemente ucciso nel corso del dirottamento della nave da crociera Achille Lauro e in quell’aereo figuravano quattro dirottatori e due dirigenti del Flp tra cui Abu Abbas, l’interlocutore col quale il governo italiano aveva trattato la liberazione dei passeggeri. Si rischiò uno scontro armato tra la Vigilanza aeronautica militare e i Carabinieri da un lato e i militari della Delta force, reparto speciale delle forze armate statunitensi, e a seguito di questo una rottura insanabile (che venne in seguito ricucita) tra il presidente americano Reagan e quello italiano Craxi. Read the full story »

4 Aprile 2026 No Comments 91 views

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Chi governa perde e chi tocca la legge elettorale avvantaggia gli avversari

In Italia ci sono due costanti dal 1994, anno di svolta perché si seppellisce il vecchio sistema politico. Le due costanti sono: chiunque ha governato il paese viene poi battuto nelle elezioni successive e in particolare chi ha voluto approvare leggi elettorali ritenendole vantaggiose ha sbagliato previsione ed é stato danneggiato. Nel 1994 si formò, attraverso la nuova legge elettorale, il Mattarellum, prevalentemente maggioritario e uninominale, con recupero proporzionale di un quarto dei parlamentari da eleggere (senza toccare il calcolo “su base regionale” dei senatori previsto dalla Costituzione), un bipolarismo solo inutilmente contrastato da un blocco centrista formato da Martinazzoli e dal suo Partito popolare, da Amato e Segni. Vinse Berlusconi e il suo Polo delle libertà (Forza Italia e Alleanza nazionale) che al Nord veniva presentato come Polo del buon governo (Forza italia e Lega) proprio contro il fronte referendario. In particolare Segni coi suoi referendum costruì il bipolarismo che poi non accettò. Read the full story »

30 Marzo 2026 No Comments 136 views

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Pulizie in casa

Dunque la Meloni ha impugnato la scopa. E tirato via la polvere dal mobilio di casa. Via Del Mastro, accusato di aver fatto società con la figlia di un prestanome dei boss per aprire un ristorante, via la Bartolozzi, accusata di aver svolto un ruolo, non si sa quale, nel caso Almasri e di aver pronunciato la frase sui plotoni di esecuzione, e via anche la Santanché, ministro del Turismo, impegnata a difendersi da varie imputazioni. Noi siamo sempre istintivamente innocentisti e attendiamo, per quanto riguarda i verdetti di colpevolezza, gli esiti dell’ultimo grado. Mantenendo perfino qualche legittimo dubbio su quest’ultimo come la vicenda di Garlasco insegna. Tuttavia é evidente che la Meloni, sentendosi stretta dalle opposizioni dopo la sconfitta referendaria, abbia voluto offrire qualche testa, peraltro assai pencolante, al popolo. Non saremo certo noi a difendere l’indifendibile (da quando é al governo, peraltro in un ministero delicato qual’é la Giustizia, Del Mastro ne ha combinato troppe, dal segreto infranto offrendo a Donzelli notizie riservate, allo sparo in una festa da lui organizzata, alla oscura vicenda della società con la figlia di un prestanome dei boss). Read the full story »

30 Marzo 2026 No Comments 109 views

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Ma sì. Ce n’est q’un debut, continuons le combat

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25 Marzo 2026 No Comments 125 views

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Delusione

E’ il sostantivo che mi viene dal cuore. Perché é tutto molto strano e cerchiamo anche di interpretare queste impreviste novità. Tutti i sondaggi davano il sì vincente se si superava la soglia del 45-50% dei votanti. La percentuale degli italiani ai voto é stata del 58%. Un’enormità rispetto alle consultazioni europee, regionali e amministrative precedenti, ma anche a recenti referendum costituzionali. L’aumento del voto non é andato, se non in misura modesta, a vantaggio dei sostenitori della riforma, ma a vantaggio di chi la contrastava. Sono evidentemente scattate due molle, entrambe molto discutibili. La prima é la chiamata in campo a favore dell’indipendenza della magistratura dalla politica che la legge non metteva assolutamente in discussione. Read the full story »

25 Marzo 2026 No Comments 141 views