Voglio discutere le parole. Si diceva che le parole sono pietre, ma se sono usate a sproposito sono anche peggio. Prendiamo il sostantivo “sionismo”. I propal e in genere parte della sinistra, quella massimalista e populista, sostiene di non essere antisemita ma antisionista. Si rende conto che dir questo é oggi perfino peggio? Il sionismo, che non é una religione, ma una teoria dell’Ottocento, postulava una patria per gli ebrei della diaspora. Ed accettando questa teoria l’Assemblea delle Nazioni unite ha deliberato nel 1947, dopo l’Olocausto o a causa di esso, la nascita di Israele in Palestina, aggiungendo che avrebbe dovuto nascere nel contempo uno stato palestinese in territori detenuti dall’Egitto, dalla Giordania, dal Libano. Una volta proclamato lo stato d’Israele, invece, tutti i paesi arabi gli hanno dichiarato guerra, che poi si é ripresentata nel 1967 con Nasser che proclamava la distruzione di Israele, nel 1973 con la guerra del Kippur e via via fino a oggi. Egitto e Giordania hanno poi fatto pace con Israele riconoscendone il diritto all’esistenza e Israele ha ceduto loro gran parte dei territori occupati con la guerra del 1967. Read the full story »
Esplode il caso Reggio Emilia. Ne parlano tutti, giornali e televisioni. Il rabbino di Milano accusa gli amministratori reggiani di sinistra di razzismo e addirittura di nazismo. Vorrei che fossero chiare le seguenti cose: 1) Mai nessuno ha discusso gli inviti di Reggio Children e a tutti ha sempre fatto piacere che il mondo scoprisse Reggio Emilia attraverso questa eccellenza. Recentemente le scuole dell’infanzia reggiane hanno ospitato la principessa Kate Middleton che ne ha esaltato la qualità. 2) Non si capisce perché il Comune si sia voluto inserire in una polemica politica rivolta dalla Cgil sull’opportunità di invitare insegnanti israeliani introducendo una discriminazione deduttiva. Siccome sono israeliani sono con Natanyahu. Non sono insegnanti ognuno con la propria testa. Sono complici di un criminale. Read the full story »
Mentre si é votato con la fiducia per la terza volta alla Camera sulla nuova legge elettorale e domani sarà la volta del voto segreto sull’intera legge, nascono le inquietudini nella maggioranza. Non tanto per il voto segreto che potrebbe anche rivelare delle sorprese, ma il fatto che la conseguenza sia il ricorso immediato alle urne sconsiglia agli scontenti di tirare troppo la corda. Gli interrogativi nascono dall’atteggiamento che potrebbe assumere l’Alta Corte. In via Arenula, ad esempio, si teme una secca bocciatura della norma che impone l’indicazione del premier e la Schlein commenta che sarebbe fantastico. Altri rilievi potrebbero essere manifestati sul premio di maggioranza al 42% o sulla presunta disparità tra uomo e donna. Personalmente non credo che possa avvenire per queste due norme in quanto la stessa Corte bocciò il Porcellum in quanto non prevedeva il premio di maggioranza vincolato ad alcuna quota e adesso la si fissa al 42%, mentre la disparità di genere appare sanata con l’emendamento approvato al Senato. Resta in effetti la norma sul tema dell’indicazione del premier. Si tratta dell’indicazione di un premier che tale non é, non essendo eletto direttamente. Ma anche l’indicazione appare in contrasto con la norma costituzionale, mai cambiata, secondo la quale é il presidente della Repubblica che nomina il presidente del Consiglio non prevedendo alcuna indicazione elettorale. Read the full story »
Mi sono recato ieri al bosco, sarebbe meglio dire all’ex bosco, di Ospizio e mi ha destato molta impressione questo cimitero di alberi abbattuti. C’era anche un Cedro che ha resistito dieci minuti, mi hanno fatto vedere il video, prima di cedere e di schiantarsi al suolo. Le ruspe hanno abbattuto 89 alberi in gran parte sani per costruire un Supermercato Conad e servizi culturali e sanitari delegati al Comune. Mi chiedo se non ci fosse un’altra soluzione. Trecento metri più a sud un centro commerciale Sidis é chiuso da sei mesi e a un chilometro verso la città esiste un altro servizio importante. Era proprio necessario aprirne un altro? E aggiungo. Se si doveva proprio fare non era possibile evitare questa strage di alberi magari spostando i servizi, come ha suggerito l’ex assessore Gobbi, all’interno della vasta area del San Lazzaro o in un’area attigua? Considerazione politica. I Verdi e i Cinque stelle hanno preso posizione difendendo il bosco e contrastando il progetto Conad. Questi partiti dispongono in giunta di un assessore a testa. Costoro adesso chi rappresentano? Se rappresentano i loro movimenti e le loro posizioni pubbliche ne traggano logiche conseguenze politiche. Se invece non le condividono finiscono per rappresentare solo loro stessi.
Il fondatore e santone del Campo largo Goffredo Bettini, mischiando le sue carte e interrogando i numi, ha formulato la sua proposta di mediazione tra Pd e Cinque stelle a proposito dell’Ucraina. Se Putin e Zelensky accettasero di concepire il nuovo confine sull’attuale posizione del fronte di combattimento, se soprattutto Putin accettasse che si costruisse una zona smilitarizzata con la presenza Onu, e se per difendere la parte rimanente delll’Ucraina ci fosse bisogno di armi allora l’Italia potrebbe inviargliele. Sì ma non dovrebbe più inviargliele oggi. Pare. Orbene, se Europa e America assumessero la stessa posizione altro che congelamento sulla linea del fronte. Putin in tre giorni arriverebbe a Kiev. Read the full story »
Mi chiedono perché mai un socialista dovrebbe votare per una lista che non sta né a destra né a sinistra, dunque fuori da entrambi i poli. Debbo premettere la domanda su quale possa essere l’identità socialista oggi. Togliamoci dalla testa che basti essere appartenuti al vecchio Psi che non esiste più da trentacinque anni. Tra defunti e aderenti ad altri partiti, di destra, la maggior parte, e di sinistra, una minoranza, non si può far riferimento ai pochi che ne restano. Abbiamo peraltro registrato una logica e crescente diminuzione di consensi nelle poche elezioni, dal 1994 ad oggi, in cui una lista socialista é stata presentata. Dal 2,1 delle Europee del 1999 del Sdi, allo stesso risultato del Nuovo Psi nel 2004 si é passati all’1% scarso del 2008 della Costituente socialista. Read the full story »