« Reggio Emilia

Il silenzio della giunta comunale

La forza della amministrazione comunale é il silenzio. Almeno sulle proposte concrete che vengono avanzate. Anche sul centro storico é così. Faccio un breve elenco di esempi che mi riguardano personalmente. Sono anni che contesto la disposizione dei piloni di illuminazione in piazza della Vittoria. La seconda fila, partendo dall’isolato San Rocco, taglia in due il teatro Ariosto e oscura completamente il monumento ai caduti della prima guerra mondiale. Anche il monumento alla resistenza é oscurato. Perché?Si potrebbero spostare i piloni in linea con l’asse originario della piazza che unisce il lato destro dell’Ariosto, il monumento ai caduti e il lato sinistro del Municipale (cioè la faccia della vecchia Cittadella) e illuminare i quattro oggetti della piazza: Municipale, Ariosto, monumento ai Caduti e quello alla Resistenza. Tutti gli amministratori, compreso il sindaco precedente, mi hanno dato ragione. Risultato. Non si é fatto nulla. Read the full story »

17 Agosto 2026 No Comments 146 views

« Nazionale

Francesco non era solo un santo

Addio Francesco, ultimo ad andartene dei miti della mia generazione. Dopo De Andrè, dopo Battisti, dopo Lauzi, dopo Gaber, dopo Dalla e dopo Jannacci. Molto tempo dopo Luigi Tenco. Poco tempo dopo Gino Paoli. Ora siete tutti insieme e forse un grande concerto ce lo potete promettere, con Bindi al pianoforte ed Endrigo che canta le sue meravigliose canzoni oer bambini, quando vi avremo raggiunto. Te ne sei andato in silenzio nella tua Pavana. Hai diffuso poesie e accordi con la chitarra come Fabrizio. Molto simili i due per gli accenti sublimi dei ricordi e dei racconti. E anche nella semplicità degli accordi. Molto diversi, più terragno, estroverso, bettoliere e bevitore Francesco mentre Fabrizio era introverso e narratore di favole sublimi, cantore medioevale ma anche di porti, di puttane e di vecchi indecenti. Tutti e due di scuola francese influenzati da George Brassens. Entrambi hanno segnato la mia generazione. Entrambi sono stati pezzi della mia vita. Auschwitz e Dio è morto sono nati da Francesco ma prima di lui da quei complessi emiliani su cui faceva affidamento. Poi Canzone per una amica e Incontro, troppo facili con un giro di la minore e di do maggiore per non essere suonati e cantati in compagnia. E La locomotova e Via Fabio Fabbri e la lirica Il vecchio e il bambino e tante altre. Bisogna tornare a quei tempi per provare le emozioni che suscitava la notizia di un nuovo disco di Guccini. Lo aspettavi perché ne avevi bisogno più di un nuovo messaggio politico. Guccini era anche socialista. Ma questo é forse il ricordo meno importante che ho di lui. Di lui ricordo Le osterie di fuori porta che rappresentano l’amicizia e il candore di un comunità, il sapore degli anni perduti col cantautore improvvisato che ti suonava un suo pezzo e il poeta ubriaco che leggeva una sua sgangherata composizione. Ricordo anche il Guccini del debutto come cantautore col 45 giri Il sociale e dietro L’antisociale. Andavo alla ricerca dei suoi dischi e non li trovavo. Conoscevano solo i Nomadi con Noi non ci saremo, anche questa di Guccini. Quando Francesco si esibiva portava con sé non una bottiglia d’acqua ma di lambrusco che beveva a sorsi per sgranchirsi la voce. Se devo ingurgitare un liquido cosa c’é che sia meglio del vino? Tra Modena e Bologna in molti la pensano così. Come il mercante di liquore a cui il suonatore Jones di De André formulava la retorica domanda: “Tu che lo vendi cosa ti compri di migliore?”.

6 Agosto 2026 No Comments 188 views

« Nazionale

Le nuove coppie: Rizzo, Vannacci e Grillo, Di Battista

La prima non te l’aspetti. Che un comunista trinaricciuto faccia asse con un generale di estrema destra che considera i gay dei malati e vuole remigrare gli extracomunitari senza cittadinanza, anche quelli che hanno un lavoro e sono in attesa di ottenerla, può sembrare almeno bizzarro. E inaccettabile per i comunisti persistenti che hanno subito sfiduciato Rizzo dal suo partito. Lui ha annunciato di voler fondare un nuovo partito perchè gli piace “un generale contro la guerra”. Non specifica quale ma s’intende quella dell’Ucraina alla Russia. Ucraina che dovrebbe dunque arrendersi di fronte all’aggressore in nome della pax vannacciana. I russi immagino che, come avvenuto in Romania e come avverrà in Germania, non staranno con le mani in mano neanche in Italia appoggiando in tutti i modi i movimenti e le personalità e gli organi di stampa fedeli a Mosca o quanto meno ostili a Kiev. Certo un comunista più un generale non fa un generale comunista e Vannacci continua a erodere consensi al centro-destra. D’altra parte s’avanza una coppia che si ricostituisce. Una coppia del passato come quella di Albano e Romina. Grillo ha ripreso la campagna anti Conte sul simbolo e la politica. E Di Bsttista e i suoi pare siano pronti a presentare una lista che si collocherebbe fuori dai poli. E qui saran dolori per i Cinque stelle e conseguentemente per il Campo largo che si restringe ogni giorno di più. Grillo ha sbeffeggiato il suo movimento: “Dovevano cambiare la politica e invece la politica ha cambiato loro”. Fallimento su tutta la linea e voglia di radunare coloro che non sono stati corrotti dalla politica e di mettere in difficoltà Conte e i suoi degenerati prodotti. Le due coppie potrebbero mandare all’aria il progetto contenuto nella nuova legge elettorale che prevede un premio di maggioranza alla coalizione che superi il 42%. Un contributo utile anche per il terzo polo che a questo punta per lo sgretolamento del bipolarismo e per costruire un esecutivo esclusivamente seguendo i risultati del proporzionale. A volte, dicevano i latini, “oportet ut scandala eveniant”.

6 Agosto 2026 No Comments 190 views

« Nazionale

Il nuovo schiaffo a Enzo Tortora

L’Aula della Camera ha approvato il 4 agosto 2026 la proposta di legge per l’istituzione della “Giornata nazionale Enzo Tortora in memoria delle vittime di errori giudiziari” (fissata al 17 giugno). La data é stata scelta in quanto ricorrenza, nel 1983, dell’arresto del presentatore con accuse gravissime e alla fine dimostrate palesemente false. Ma tuttavia causa di sofferenza atroce e di morte per Tortora e motivo del più grande e colpevole errore giudiziario. Il provvedimento è passato con 178 voti favorevoli della maggioranza e 97 astensioni da parte dei partiti di opposizione (Pd, M5s e Avs), scatenando forti polemiche. Reazioni di sconcerto e delusione sono arrivate anche dalla famiglia, in particolare da Gaia Tortora, che ha aspramente condannato l’atteggiamento dei partiti astenuti. Read the full story »

6 Agosto 2026 No Comments 181 views

« Nazionale

Lo scivolone di Ceuta

Non si capisce bene il proposito di Giorgia Meloni quando, subito dopo gli sbarchi di decine di migliaia di marocchini nell’isola di Ceuta, ha deciso di sospendere gli accordi di Shengen che assicurano libertà di movimento per le persone e le merci nel territorio della Ue. Anzichè assicurare solidarietà e sostegno al governo spagnolo come quest’ulltimo le aveva manifestato in occasione degli insulti ricevuti da Trump, e come Macron ha voluto subito esprimere a Sanchez dopo l’invasione, la Meloni ha voluto prendere le distanze. Dalla Spagna.dal suo leader socialista Pedro Sanchez e dalla sua politica sull’immigrazione (i 500mila immigrati regolarizzati) e anche dalla Francia che per ragioni geografiche dovrebbe essere maggiormente preoccupata. Ma Giorgia non ce l’ha con tutti i socialisti e ha subito voluto incontrare la socialista e premier danese Mette Frederiksen che sull’immigrazione ha da tempo assunto una posizione molto dura ed ha vinto le elezioni anche per questo. Read the full story »

6 Agosto 2026 No Comments 189 views

« Nazionale

Più poveri

Secondo una ricerca dell’Ufficio parlamentare di bilancio i dati comparativi degli stipendi lordi degli italiani dal 1990 al 2024 rispetto ai paesi Ocse é raggelante. Secondo lo studio considerando i lavoratori a tempo  pieno e gli stipendi lordi reali equivalenti l’Italia é l’unico paese in cui le retribuzioni sono diminuite (dell’1,6%), mentre in media nei paesi Ocse l’aumento é stato del 35%. Se guardiamo in particolare i singoli paesi registriamo un più 50,5% negli Stati uniti, un più 48,4% nel Regno unito, un più 33,4% in Francia e un più 32.9% in Germania. Ma é ancora peggio: i redditi più bassi sono quelli che hanno perso di più, il 40,6%, mentre quelli più alti hanno registrato un aumento solo del 3,3%. Svolgo qui tre ordini di considerazioni. Dal 1990 ad oggi l’Italia ha registrato la più alta trasformazione del sistema produttivo: il progressivo spostamento dall’industria ai servizi e l’utilizzo massiccio del part time. Read the full story »

30 Luglio 2026 No Comments 192 views

« Nazionale

Ma i socialisti non possono che stare a sinistra?

Il gentile Francesco Di Lorenzi sull’Avanti riconosce a noi la legittimità politica di guardare al terzo polo, sottolinea anche i mali del bipolarismo, ritiene sia stato sbagliato superare il sistema proporzionale e tuttavia sostiene che i socialisti non possano che stare a sinistra perché a sinistra sarebbero stati Turati, Matteotti, Saragat, Nenni, Craxi. Osservo che l’affermazione contiene um margine alto di errore. Turati e Matteotti vennero espulsi dal Psi nell’ottobre del 1922 perché intendevano sbarrare la strada al fascismo cercando un’intesa di governo con popolari e liberali, Saragat, dopo la scissione di Palazzo Barberini del 1947 e le elezioni del 18 aprile del 1948, fu col suo partito parte integrante dei governi centristi per tutti gli anni cinquanta, e vice di Scelba nel governo del 1955 (un governo che a sinistra chiamavano il governo SS), Nenni dopo il 1956 aprì al Psi la strada che lo avrebbe portato all’unificazione socialista e al centro-sinistra, non certo all’alternativa di sinistra. E Craxi governò con la Dc financo divenendo presidente di un governo pentapartito. Read the full story »

30 Luglio 2026 No Comments 177 views