Home » Nazionale

Quando muori bruciato per aver chiesto una paga

8 Giugno 2026 124 views No CommentStampa questo articolo Stampa questo articolo

Sgomento, rabbia, perfino incredulità. Poi le immagini crude che rivelano la brutalità del misfatto. Un auto tenuta chiusa dall’esterno da due uomini, che si riveleranno pakistani, e il fuoco che divampa e il fumo che si diffonde coi quattro braccianti abbrustoliti. Come fossero spiedini. E non esseri umani. Atroce, insopportabile, da prenderti non solo il cuore ma anche lo stomaco. E’avvenuto in Italia, non in Nigeria, in Calabria, in un distributore di Amendolara, in provincia di Cosenza, un comune turistico e ricco di storia. Non un borgo sperduto del Mozambico. Non basta, generale Vannacci, la rassegnazione che traspare dal suo commento, e cioè “se importiamo il medio evo diventiamo medioevo”. No, non c’é nessun automatismo nel diventare assassini perché conviviamo con un assassino. Il problema é non permettere assassinii. Siamo un paese civile che deve esportare civiltà e non importare inciviltà alzando le mani in segno di resa. E soprattutto che ha il dovere di controllare e di prevenire perché fatti così atroci non si verifichino. Basta dichiarazioni succulente, sdegnate, arrugginite. Il quinto candidato a morire nel rogo é riuscito a fuggire e ha confessato come qual era la situazione. Esiste una mafia pakistana che importa connazionali, li accudisce, gli trova un letto e del cibo, li gira a un caporale che li piazza nei campi. Soldi niente. A proposito del reddito minimo, questi disperati sono costretti a lavorare senza reddito. E la grave colpa di questi cinque era di aver chiesto una paga. La risposta é stata la morte. Della mafia pachistana non se n’era accorto neanche il dottor Gratteri? Autorità competenti, assenti e dormienti, vergognatevi di questa passiva indolenza. Sindacati calabresi non sapevate dell’esistenza della mafia pakistana e dell’obbligo di lavorare dalla mattina alla sera nei campi senza un minimo di compenso? E di vivere come animali, peggio degli animali, perché un cane non si brucia, neppure se ti ha fatto il più grave dispetto. Come cosa da gettare via, una vecchia auto che può prendere fuoco, se volete. Che importa se dentro ci sono quattro uomini che gridano aggrediti dal fuoco? La legge é questa. Se chiedi soldi per il tuo lavoro vieni abbrustolito, necrotizzato. Nella bella Amendolara, piena di turisti, di monument e di luoghi incantevoli da visitare. Nessuno si é accorto di niente. Tutta la città pensava ad altro mentre si consumava in pieno giorno il più atroce delitto.

Leave your response!

Add your comment below, or trackback from your own site. You can also subscribe to these comments via RSS.

Be nice. Keep it clean. Stay on topic. No spam.

You can use these tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

This is a Gravatar-enabled weblog. To get your own globally-recognized-avatar, please register at Gravatar.