Roggero e Fakir
Sono due casi che hanno poco in comune, se non per i morti seminati e soprattutto per le reazioni politiche che hanno determinato. Della vicenda che ha visto protagonista il gioielliere Giovanni Mario Roggero si sa tutto. Esiste un video registrato e ognuno può vederlo sui social. Due uomini vestiti di nero fanno irruzione nella gioielleria di Roggero, presenti la moglie e la figlia, un terzo li attende alla macchina. I banditi puntano un coltello alla gola della moglie e una pistola (finta) alla tempia della figlia. Poi entra nel negozio Roggero che aveva sentito le urla della moglie e viene bloccato dai tre (a quel punto entra in azione anche il terzo) e costretto ad aprire la cassaforte. I banditi fuggono con oltre sessantamila euro di valore. A quel punto Roggero fruga nel cassetto dove tiene un revolver e insegue i tre e spara sia ai due che tentano di fuggire sia a quello che era già in auto. Addirittura insegue uno dei due ferito e lo scalcia e tenta di freddarlo ma il proiettile non parte. Scena da Chicago anni trenta o da Far West. Costui morirà ugualmente e così uno degli altri due. Il terzo riuscirà a fuggire ferito, ricoverato poi all’ospedale in stato di fermo. Sarà condannato a quattro anni. Il tutto si era svolto il 28 aprile 2021 a Grinzane Cavour. In prima istanza, nell’aprile del 2023, il gioielliere era stato condannato a 17 anni per omicidio volontario e tentato omicidio, in Appello, la pena viene ridotta a 14 anni e nove mesi per gli stessi reati. I giudici hanno applicato la legge, votata peraltro dal centro destra, e scritta proprio da Salvini sulla legittima difesa. E’ legittima difesa reagire a un furto quando esso é in corso ed avviene l’aggressione. Non può essere legittima difesa rincorrere e sparare alla schiena ai ladri mentre stanno fuggendo. Questa é vendetta personale. Per essere più realista del re l’on. Borghi, leghista farinacciano, ha presentato una proposta di legge in cui estende la legittima difesa a prescindere dalle circostanze, basta vi sia un furto. Cioè un cittadino può farsi giustizia da solo. A che servono gli organismi a ciò preposti? Si aprono le cateratte della visceralità. Elon Musk sostiene che ad essere condannati dovrebbero essere i giudici del caso Roggero, Salvini inizia una raccolta di firma per chiedere al presidente della Repubblica di concedere la grazia a Roggero, la Meloni giudica sproporzionata la condanna e condivide la richiesta di grazia, Nordio inizia il procedimento per la grazia ma Mattarella gli comunica i suoi limiti a tale proposito, perfino il moderato Crosetto sostiene che Roggero non dovrebbe stare in carcere. Tutti ad inseguire Vannacci, generale che la pistola forse la sa usare meglio di Roggero. E via alla destra sempre più gretta. Alla destra della pena di morte. Sinistra piuttosto silenziosa. A Bologna un extracomunitario regolare Abderraim Fakir, 43 anni, sorpreso mentre dava in escandescenze scalciando auto ferme, é stato bloccato da due giovani poliziotti, direi anche piuttosto inesperti, che prima gli hanno spruzzato in faccia lo spray al peperoncino, poi, aiutati da un civile, lo hanno sdraiato a testa in giù sull’asfalto tenendolo con le braccia. Fakir ha chiesto aiuto, si é sentito male, é intervenuta un’autoambulanza senza medici, poi per circostanze ancora da chiarire Fakir é deceduto. Si sono aperte anche in questo caso le cascate dell’estremismo. Intanto il sindaco Lepore ha promosso una manifestazione silenziosa (a parole), ma non si capisce perché e contro chi, poi un corteo esplicito contro la polizia con squadre di violenti che hanno attaccato gli agenti minacciandoli di morte si é dipanato per le vie di Bologna. Risultato feriti tra gli agenti e tra gli antagonisti. Notte di tensione nella capitale emiliana. E oggi va di scena Bari. E non ci si fermerà qui. Fratoianni, Bonelli, e altri presentano una interrogazione parlamentare per verificare se esistano responsabilità degli agenti nella morte di Fakir. L’opposizione, anche il Pd accusa il governo per la scarsità del numero degli agenti e per la loro preparazione, ë in movimento. La destra é piuttosto silente. Solo Meloni assicura che dovrà essere fatta piena luce sulla morte di Fakir condannando le violenze degli antagonisti. In questo caso i ruoli sono scambiati. Se nel caso Roggero a difendere gli organi dello stato e i loro giudizi sono le sinistre, nel caso Fakir a difenderli sono le destre. Il tutto in un risucchio di vetero estremismo ideologico che da Vannacci agli antagonisti si dilata nello schieramento politico italiano.







Leave your response!