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Hanno vinto Letta e Alfano

2 Ottobre 2013 805 views No CommentStampa questo articolo Stampa questo articolo

Hanno vinto loro due. Letta, perché il suo governo, che Berlusconi voleva mandare a casa, ha ottenuto la fiducia, Alfano perché il Pdl, che intendeva votare contro la fiducia, è stato costretto a votare a favore, sposando così la sua posizione. Questo a prima vista. Se invece vogliamo approfondire la questione arriviamo a conclusioni più articolate. Letta avrebbe preferito una maggioranza politica chiara con gli amici di Alfano a sostenerlo e quelli di Berlusconi a contrastarlo, Alfano avrebbe preferito, coi suoi, diventare determinante nel sostegno al governo con gruppi parlamentari autonomi. Sullo sfondo la farsa berlusconiana. Nel giro di pochi giorni Berlusconi ha preteso le dimissioni dei suoi parlamentari, poi quelle dei ministri per coerenza, poi ha ritirato le dimissioni dei parlamentari, ha annunciato il voto contrario alla fiducia e all’ultimo momento ha votato a favore. Nella storia d’Italia non è mai avvenuto nulla del genere. Neppure durante gli anni del trasformismo alla Depretis. Difficile pensare che, tra le esequie giudiziarie e i travestimenti politici, Berlusconi possa uscire ancora come un leader credibile. Più facile, e lo ha confermato lo stesso Letta nel suo intervento alla Camera quando ha parlato di una nuova generazione ai vertici dello stato, che i due, Letta e Alfano, si dividano il potere politico dei rispettivi partiti e domani si contendano anche la leadership del Paese, come avversari. Il pretendente Renzi stia attento. Tra i vincitori di questa giornata più o meno storica non può certo essere citato il suo nome.

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