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Sulla pelle dei bambini

24 febbraio 2016 373 views No CommentStampa questo articolo Stampa questo articolo

Il senatore del Pd Lo Giudice ha detto: “Ncd ha messo un paletto sulla stepchild adoption, cioe’ l’estensione dell’articolo 44, lettera b della legge sulle adozioni, che avrebbe esteso l’adozione del figlio del coniuge anche al figlio del partner, ma e’ una vittoria di Pirro perche’ proprio oggi la sentenza della Corte costituzionale fa riferimento a una giurisprudenza che sta prendendo piede nel nostro Paese e che gia’ riconosce, attraverso altre lettere della legge, la possibilita’ di adottare alle coppie omosessuali. Questo e’ un processo inarrestabile che andra’ avanti”. Ancora una volta su queste materie, vedasi il fine vita e il caso Englaro e ancor più la legge sulla fecondazione, sono gli organi costituzionali a fare le leggi e non il Parlamento.

È evidente che se il Parlamento non legifera o legifera in contrasto con il dettato costituzionale, lascia ad altri organi il potere deliberativo. Oggi si vuole inserire anche la questione dell’obbligo della fedeltà che è prescritto, ma non certo rispettato, nel matrimonio eterosessuale e che invece si intende estrapolare da obbligo nelle unioni civili. Insomma gli eterosessuali devono essere proni a un sacrificio in nome di un principio etico che non deve essere richiesto ai gay, notoriamente meno bacchettoni. E questo certo per non vedere la pratica sessuale al centro di una unione gay, che deve essere riconosciuta o solo come platonica o addirittura come selvaggia per natura.

A me questa richiesta pare ridicola. Come ridicola è la perdurante obiezione, solo italiana si badi, alla stepchild adoption, sulla base della opposizione all’utero in affitto. Opposizione che si estende anche alle coppie lesbiche che l’utero ce l’hanno e non hanno bisogno di affittarlo e non alle coppie eterosessuali sterili che possono invece continuare a praticarlo all’estero con buona pace di Bagnasco, di Sacconi e dei cattodem. Ma quel che conta oggi è che il rinvio alla legge sulle adozioni per garantire quella del cosiddetto figliastro, sostantivo obbrobrioso e che personalmente uso solo per farmi capire, verrà da domani anticipata, come è stato in passato, dai nostri tribunali che hanno posto al centro il diritto dei bambini. Mentre il Parlamento pone oggi al suo centro i diritti del Ncd e della Cei. La legge arriverà dopo e tutto sommato queste norme se fatte in silenzio, possono andare bene a tutti, come i tradimenti delle coppie etero sposate, dell’eutanasia praticata in diversi ospedali, dell’utero in affitto a cui in tanti continueranno a rivolgersi all’estero. Silenzio, come i peccati da non confessare. Così si farà in un’Italia sempre più simile a una sagrestia e a un confessionale.

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