Home » Nazionale

Vitalizi tra ricchi e… Richetti

16 agosto 2015 800 views No CommentStampa questo articolo Stampa questo articolo

Matteo Richetti ha sguainato la scimitarra. Vuole abolire tutti i vitalizi parlamentari. Anche quelli di chi li riceve già. Un vero esproprio, in nome dell’antipolitica, esaltato dai giornali berlusconiani. Mica si parla del miliardo annuo che i giornali, compresi quelli che gridano contro i costi della politica, succhiano allo stato e che sono il doppio del costo dei vitalizi. Dopo avere abolito il finanziamento ai partiti, dopo avere abolito tutti i vitalizi per chi non ne usufruiva già, adesso la proposta di legge di Richetti intende espropriare anche il vitalizio per chi ce l’ha. Si tratta di un provvedimento chiaramente incostituzionale. Ma ammettiamo che passi, quale sarebbe il risultato? Io faccio parte di una generazione che si è data alla politica a tempo pieno per passione, rinunciando (sono laureato in lettere e filosofia) alla carriera universitaria e a quella giornalistica. Quando sono stato eletto per la prima volta deputato, sapendo che avrei avuto a sessant’anni il vitalizio, mi sono anche licenziato da un posto di lavoro che avevo acquisito in Provincia. Oggi vivo grazie solo al vitalizio parlamentare. La pensione Inps, che sara minima, la percepirò tra tre anni. Non avrei diritto di tornare indietro e di farmi un’altra vita, di assicurarmi in altro modo il futuro? Perché Richetti vuol cambiare il mio passato senza farmi tornare indietro di trent’anni? Mi devo forse sentire in colpa, dopo aver dedicato l’intera mia vita alla politica, a percepire un compenso che è inferiore a quello di un docente universitario e di un giornalista? Spero che la politica non diventi sempre più una disciplina per ricchi e per… Richetti

Leave your response!

Add your comment below, or trackback from your own site. You can also subscribe to these comments via RSS.

Be nice. Keep it clean. Stay on topic. No spam.

You can use these tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

This is a Gravatar-enabled weblog. To get your own globally-recognized-avatar, please register at Gravatar.