Home » Nazionale

Contrordine. Ci sono le elezioni, non il referendum

2 giugno 2016 241 views No CommentStampa questo articolo Stampa questo articolo

Mistero. Perché ci si è messi a parlare del referendum di ottobre in maggio mentre è in corso la campagna elettorale che interessa circa 13 milioni di italiani e città quali Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Trieste? Il referendum condizionerà il voto? Non credo. Si ha paura del risultato di domenica e si preferisce parlar d’altro? Resta il fatto che ci siamo caduti un po’ anche noi. Anche quei socialisti che hanno formato il comitato per il no perché ce l’hanno con Renzi e con Nencini, più che non con la riforma costituzionale. Resta il fatto che tra pochi giorni si vota per eleggere sindaci e consigli comunali e il voto avrà naturalmente anche interpretazioni politiche.

Vedremo cosa accadrà. Quel che dovrebbe essere e non è sempre, è l’impegno di tutti noi per un risultato positivo delle nostre liste e dei nostri candidati. Sono presenti, le une e le altre in quantità industriali, basta leggere i miei due articoli che pubblicavano i comuni dove il Psi ha presentato liste di partito o laico-socialiste e civico-socialiste o candidati in altre liste, per rendersene conto. Forse mai nel passato recente i socialisti hanno mostrato una presenza così diffusa, tanto da apparire spesso come il secondo partito a livello amministrativo del centro-sinistra.

Ho l’impressione che non tutti se ne siano resi conto. Ho l’impressione che soprattutto a Roma e a Napoli dove si presentano due liste socialiste (a Roma col simbolo della Rosa e a Napoli col simbolo del partito) non tutti stiano tirando dalla stessa parte. A Roma la lista capeggiata dal giornalista Aldo Forbice viene appoggiata da tutti i socialisti romani, anche da coloro che ritengono essenziale la presentazione sempre dei simboli socialisti? A Napoli la lista del partito coraggiosamente presentata contro la volontà di una parte che voleva confluire in quella civica di De Magistris e che oggi è alla volata finale composta da tanti compagni e simpatizzanti, é appoggiata anche da coloro che avrebbero preferito l’Aventino? Alla fine il risultato delle liste socialiste faticosamente, coraggiosamente, testardamente presentate in mezza Italia sarà soddisfacente e dimostrerà che il municipalismo socialista è vivo e utile all’Italia. Speriamo che questo serva a far cambiare idea a quanti continuano a celebrare le nostre esequie funebri

Leave your response!

Add your comment below, or trackback from your own site. You can also subscribe to these comments via RSS.

Be nice. Keep it clean. Stay on topic. No spam.

You can use these tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

This is a Gravatar-enabled weblog. To get your own globally-recognized-avatar, please register at Gravatar.